Ambiente

 01.02.2011 - 17:30
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SECONDA COMMISSIONE: MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE SUI TARTUFI E PROMOZIONE DEL TURISMO SOCIALE – PRESENTATE DA BUCONI (SOCIALISTI E RIFORMISTI) LE SUE DUE PROPOSTE DI LEGGE

Nel corso della seduta odierna della seconda Commissione consiliare sono state illustrate due proposte di legge, entrambe di iniziativa del capogruppo dei Sociali e Riformisti, Massimo Buconi.Si tratta, nel primo caso, di alcune integrazioni alla legge regionale ('6/94')che disciplina la raccolta, coltivazione, conservazione e commercio dei tartufi, e della promozione del turismo sociale in Umbria. Se, per quanto riguarda la tartuficoltura, Buconi ha sottolineato che la sua iniziativa è legata alle numerose sollecitazioni giunte non solo dai tartuficoltori, ma anche dalle istituzioni territoriali, per quanto riguarda il turismo sociale ha rimarcato come questo rappresenti il 70 per cento del mercato mondiale del settore ed è considerato in costante crescita ovunque.I due atti verranno discussi e approfonditi dalla Commissione che provvederà a convocare in audizione tutti i soggetti interessati compresi quelli istituzionali.
 01.02.2011 - 17:30
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ACQUA: PARERE FAVOREVOLE DELLA SECONDA COMMISSIONE SULLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLA GIUNTA SUL PIANO ACQUEDOTTI – APPROVATA RELAZIONE SU ATTUAZIONE LEGGE ACQUE MINERALI

La seconda Commissione consiliare ha espresso parere favorevole sulla proposta di Regolamento presentata dalla Giunta regionale riguardante il Piano regolatore degli acquedotti, contenente disposizioni per il risparmio idrico nel settore idropotabile. Approvata anche la relazione sull’attuazione della legge regionale che norma la ricerca, la coltivazione e l’utilizzo delle acque minerali naturali.
 05.10.2010 - 15:19
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METANODOTTO SNAM: “RISCHIO COLLASSO PER TURISMO, AMBIENTE E CULTURA” - DOTTORINI E BRUTTI (IDV) PRESENTANO MOZIONE PER REVISIONE DEL TRACCIATO

 consiglieri regionali dell’Italia dei valori, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti, hanno inviato a tutti i gruppi di maggioranza il testo di una mozione per rivedere il tracciato del gasdotto Brindisi-Minerbio e contemporaneamente appoggiare il ricorso alla Commissione europea, al fine di valutare se tutte le procedure tecniche del caso sono state rispettate. “L'impatto socio-economico sulle aree interessate – secondo i consiglieri dell’Idv - sarebbe insostenibile, con il rischio di provocare danni alla filiera turismo-ambiente-cultura e al settore delle eccellenze, dai prodotti tipici alle importanti aree tartufigene dell'Umbria”. Dottorini e Brutti chiedono che la Regione, “rompendo una tradizione consolidata, si schieri dalla parte dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e dei comitati, non per escludere a priori il passaggio della linea di metanodotto, ma per giungere alla scelta di un tracciato razionale”.
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RIFIUTI: “UN PROTOCOLLO D'INTESA CON GLI ENTI PUBBLICI PER MONITORARE L'IMPATTO DEGLI IMPIANTI DI SVERSAMENTO SULLE AREE LIMITROFE - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD) CHE CHIEDE ANCHE LA FRUIBILITÀ DEI DATI

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale nella quale chiede alla Regione di attivare un protocollo di intesa con gli Enti pubblici sul cui territorio gravitano discariche e con i gestori delle stesse. Questo – come spiega Cirignoni – per monitorare l'impatto degli impianti di sversamento sulle aree limitrofe. Nel suo atto ispettivo, l'esponente del Carroccio chiede anche quando l'Arpa ha espletato l'ultima attività di monitoraggio sulla discarica di Belladanza e i risultati ottenuti relativamente all'impatto sul territorio limitrofo.
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CONSORZIO TEVERE-NERA: “LA GIUNTA REGIONALE VERIFICHI L’OPERATO DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E VALUTI L’IPOTESI DEL COMMISSARIAMENTO” – NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

   Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, sollecita la Giunta regionale a verificare l’operato degli organi di amministrazione del Consorzio Tevere-Nera e a valutarne l’ipotesi del commissariamento. Per Cirignoni i consorzi di bonifica vanno soppressi e le loro funzioni riassegnate alle Province.