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AEROPORTO ‘SAN FRANCESCO’: "LE PAROLE DI CESARETTI? QUI NESSUNO SVOLGE UN OPERATO INSINDACABILE. NELL'ESPRIMERE LE MIE VALUTAZIONI PENSO DI INTERPRETARE UN SENTIMENTO DIFFUSO" – NOTA DI LEONELLI (PD)
Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) interviene in merito alle vicende dell’aeroporto regionale dicendosi “sorpreso per le dichiarazioni del presidente della società di gestione dello scalo (Sase)”. Leonelli sottolinea che Cesaretti “svolge una funzione nell'interesse della comunità”; “nessuno si senta sul piedistallo dunque, in particolare chi è stato nominato per gestire una funzione di pubblico interesse”.
AEROPORTO ‘SAN FRANCESCO’: “NECESSARIA UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA” - NOTA DI SQUARTA (FDI-PORTAVOCE CENTRODESTRA)
Il consigliere regionale Marco Squarta (FDI-Portavoce del centrodestra) interviene sulla vicenda gestione aeroporto “San Francesco” - Cobrex trans e propone “l’istituzione di una Commissione d'inchiesta che faccia luce sulla gestione dello scalo”. Secondo Squarta "a poco servono le scuse del presidente Cesaretti, gli umbri non meritano trattamenti tanto umilianti”.
AEROPORTO PERUGIA: “CANCELLAZIONE VOLI SU BARCELLONA E BUCAREST PREOCCUPA NON SOLO PER MANCATO TRAFFICO PASSEGGERI, QUANTO PER DANNO ALL'IMMAGINE DELL’UMBRIA” - NOTA DI LEONELLI (PD)
Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) esprime la sua “preoccupazione nell’apprendere la notizia della cancellazione, da parte della compagnia Cobrex, dei voli verso Bucarest e Barcellona, per non meglio specificate ragioni operative. E tutto ciò preoccupa non solo per il danno in termini di minor traffico per l’Aeroporto Internazionale ‘San Francesco di Assisi’, quanto per il danno di immagine che potrebbe causare al nostro scalo regionale”. Leonelli, alla luce di ciò, invita la Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini ad “assumere tutte le iniziative del caso, anche le più radicali, per assicurare un necessario cambio di passo e la tutela dell'interesse della nostra regione”.
ACQUE MINERALI: “RITARDI NELL’EMANAZIONE DEI REGOLAMENTI PER L’ASSEGNAZIONE AI COMUNI DI QUOTE DEI CANONI DI CONCESSIONE” - MORRONI (FI) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il consigliere Roberto Morroni (FI) annuncia la presentazione di un’interrogazione con cui chiede all’Esecutivo di Palazzo Donini informazioni circa “l'adozione dei regolamenti attuativi previsti dalla legge regionale 14/2017 sulle acque minerali”. Per Morroni “l’attribuzione ai Comuni di una quota dei canoni pagati dalle aziende di imbottigliamento rappresenta un’opportunità preziosa per gli enti locali, che potrebbero così disporre di risorse significative per interventi di tutela e riqualificazione ambientale”.
ACQUE MINERALI: “NECESSARIO APPROVARE AL PIÙ PRESTO I REGOLAMENTI ATTUATIVI PER LA REDISTRIBUZIONE DEI CANONI CONCESSORI AI COMUNI” - SMACCHI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) annuncia la presentazione di una interrogazione sulla mancata approvazione dei regolamenti attuativi per la redistribuzione ai Comuni dei canoni concessori sulle acque minerali. Per Smacchi “è necessario approvarli al più presto” e per questo chiede alla Giunta di conoscere “i tempi e i motivi del ritardo che potrebbe inficiare il trasferimento delle risorse per il 2018”.
SANITÀ: ISTITUIRE UN CENTRO REGIONALE INTERAZIENDALE DI EPIDEMIOLOGIA – APPROVATA ALL’UNANIMITÀ PROPOSTA DI RISOLUZIONE DELLA TERZA COMMISSIONE
La Commissione sanità e Servizi sociali dell’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità una proposta di risoluzione concernente la realizzazione di un unico Centro regionale interaziendale di epidemiologia, coinvolgendo il Dipartimento di medicina sperimentale-Sezione di igiene e sanità pubblica dell’Università degli studi di Perugia e le aziende sanitarie e ospedaliere umbre.
CRISI EBM-ALTHEA FOLIGNO: “LA REGIONE NON PERDA TEMPO E SI ATTIVI SUBITO PER TUTELARE OCCUPAZIONE E CONTINUITÀ DELLE MANUTENZIONI SANITARIE” - NOTA DI CARBONARI (M5S)
Il consigliere Maria Grazia Carbonari (M5S) interviene in merito alla vertenza Ebm denunciando “il concreto rischio denunciato dai sindacati che Ebm scompaia, lasciando a casa circa 200 dipendenti in Umbria, 65 solo a Foligno”. Carbonari evidenzia i rischi per “la continuità del servizio, che dovrebbe essere fornito alle aziende sanitarie umbre, visto che i sindacati lamentano una fase di depauperamento paurosa, avvertendo che l’impresa non erogherebbe più servizi di qualità alla Pubblica amministrazione”.











