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SANITÀ: “NO A DEPOTENZIAMENTO LABORATORI ANALISI IN PICCOLI OSPEDALI E POLI SANITARI” - RICCI (MISTO-RP/IC) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Misto-Rp/Ic) annuncia la presentazione di una interrogazione sulla delibera della Giunta relativa al nuovo modello per la rete regionale dei servizi di diagnostica di laboratorio. Per Ricci “nell’ottimizzare i servizi e potenziare le tecnologie non bisogna depotenziare i laboratori analisi in piccoli ospedali e poli sanitari”.
LEGALITÀ: “IN UMBRIA IL PRIMO FOCUS DI APPROFONDIMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE COMMISSIONI ANTIMAFIA” - LA PRESIDENTE PORZI AL PARLAMENTO: “RICOSTITUIRE LA COMMISSIONE ANTIMAFIA”
La presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi, annuncia che si terrà in Umbria il primo focus di approfondimento indetto dal Coordinamento nazionale delle commissione antimafia. Porzi ha spiegato che dalla riunione di oggi è emersa la necessità di chiedere al Parlamento di “ricostituire la Commissione antimafia”.
AMBIENTE: “LA REGIONE UMBRIA FACCIA LA SUA PARTE PER IL LABORATORIO ITTICO DI TERRÌA NEL COMUNE DI FERENTILLO” - FIORINI (LEGA) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il capogruppo regionale della Lega, Emanuele Fiorini, annuncia la presentazione di un’interrogazione per conoscere gli intendimenti della Giunta Regionale riguardo al Laboratorio Ittico di Terrìa nel Comune di Ferentillo. Per Fiorini “la Regione deve fare la sua parte e si deve attivare per recuperare il tempo perso”.
‘PERUGIA-ANCONA’: “FORTE PREOCCUPAZIONE PER LA CRISI DI ASTALDI SPA” – SMACCHI (PD) “OCCHI PUNTATI SULLE DIFFICOLTÀ DEL GRUPPO”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) esprime preoccupazione per le “ultime notizie riguardanti la crisi che sta investendo la Astaldi, l’azienda responsabile dei lavori sulla Perugia-Ancona”. Smacchi assicura che “la Regione Umbria non abbasserà la guardia, proseguendo nella sua attività di attento monitoraggio di questa complicata situazione e farà tutto il possibile per evitare che la crisi che sta coinvolgendo la Astaldi non pregiudichi gli interessi dei lavoratori e delle molte aziende umbre che appartengono all'indotto”.
AMBIENTE: “ GRAVE SITUAZIONE DI DISSESTO DEI CORSI D’ACQUA REGIONALI” - DE VINCENZI (MISTO-UN) ANNUNCIA INTERROGAZIONE “PER MANCATO FINANZIAMENTO ULTIMI CINQUE ANNI E PER GRAVI CARENZE DI PERSONALE”
Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Misto–Umbria Next) annuncia la presentazione di un’interrogazione alla Giunta sulla “grave situazione di dissesto dei corsi d’acqua regionali”. De Vincenzi chiede alla Giunta di conoscere le motivazioni del “mancato finanziamento negli ultimi cinque anni delle misure di manutenzione ordinaria e straordinaria, e delle gravi carenze di personale”.
RICOSTRUZIONE: “POSITIVO DISCUTERE RAPIDAMENTE LA LEGGE CHE SBLOCCA 300 MILIONI E VELOCIZZA I TEMPI PER LA VALNERINA” - NOTA DI RICCI (MISTO RP - IC)
Il consigliere Claudio Ricci (misto Rp – Ic) dichiara di condividere la scelta della presidente dell’Assemblea, Donatella Porzi, di portare in Aula quanto prima la legge sulla ricostruzione. Per Ricci “con questa norma vengono sbloccati i primi 300 milioni di euro per interventi pubblici e risolti problemi e dubbi urbanistici, in particolare a Norcia e nelle zone della Valnerina”.
AEROPORTO: “SERVONO RISORSE NON PAROLE. CON 3 MILIONI DI EURO ANNUI IN PIÙ SI POSSONO RADDOPPIARE I PASSEGGERI ED ARRIVARE FINO A 450/500MILA” - NOTA DI RICCI (MISTO-RP/IC)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Misto-Rp/Ic) torna sullo sviluppo dell’aeroporto dell’Umbria sul quale dice di “continuare a leggere solo parole, anche condivisibili”. Per Ricci “servono 3 milioni di euro in più, all’anno, per raddoppiare il numero di passeggeri a 450/500mila. Servono risorse, non parole”.
TERNI-NARNI: “UN SITO UNICO PER IL POLO DELL’ACCIAIO” - LIBERATI (M5S) RICHIAMA LA REGIONE “AD UNA PIANIFICAZIONE CORRETTA, OLTRE GLI INTERESSI PARTICOLARI, OLTRE IL DISORDINE”
Il capogruppo M5S all’Assemblea legislativa, Andrea Liberati, auspica che venga superato l'iperfrazionamento territoriale del polo dell’acciaio, ora disseminato ovunque, in un disordine urbanistico, logistico, gestionale e funzionale”. Per Liberati “il risultato è un non-sense territoriale di lunga data, con Terni che ha pure subìto il fatto che una stessa filiera circondasse la città, con un fiorire di zone a destinazione industriale, peraltro con un inutile consumo di suolo”.








