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LAVORI D’AULA (3): RESPINTA LA PROPOSTA DI MORRONI (FI) DI MODIFICARE LA LEGGE SULL’EDITORIA A SEGUITO DELL’IMPUGNATIVA DEL GOVERNO

L’Assemblea legislativa ha respinto la proposta di legge di modifica della legge sull’Editoria umbra presentata dal consigliere Roberto Morroni (FI) per “superare i motivi che hanno portato all’impugnativa del Governo nazionale di fronte alla Corte costituzionale”. L’iniziativa legislativa puntava a modificare l’articolo 6, che prevede l’esclusione dai finanziamenti per quelle imprese i cui titolari o editori abbiano riportato condanna, anche non definitiva, per reati contro la pubblica amministrazione e per frode. Nella proposta di legge di Morroni si voleva sostituire la condanna “non definitiva”, con “definitiva”. 
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LAVORI D’AULA (2): APPROVATO PROGETTO DI PROPOSTA DI LEGGE DA INVIARE ALLE CAMERE SUL LAVORO MEDIANTE PIATTAFORME DIGITALI – INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI SOLINAS (MISTO-MDP), ROMETTI (SER) E CHIACCHIERONI (PD)

Con 12 voti favorevoli (Pd, Socialisti, Misto-Mdp, Misto-Rp/Ic) e 4 astenuti (M5S, Misto-Un, Misto-Fiorini per l’Umbria) l’Assemblea legislativa ha approvato un progetto di proposta di legge da inviare alle Camere contenente “Disposizioni in materia di lavoro mediante piattaforme digitali”, di iniziativa dei capigruppo della maggioranza Attilio Solinas (misto-Mdp), Silvano Rometti (Socialisti) e Gianfranco Chiacchieroni (PD). L’obiettivo dell’iniziativa legislativa è quello di dare un ordinamento a un settore per cui serve un’interlocuzione fra Regioni e Camera dei Deputati. Una analoga proposta di legge è stata approvata a larga maggioranza dalla Regione Piemonte mentre si appresta a farlo anche l’Emilia Romagna.
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LAVORI D’AULA (1): “UTILIZZO DEI DATI BIOMETRICI PER LA VERIFICA DELLE PRESENZE DEI DIPENDENTI DI REGIONE, ASL E PARTECIPATE” - RESPINTA A MAGGIORANZA LA MOZIONE DI SQUARTA (FDI)

L’Assemblea legislativa ha respinto a maggioranza la mozione del consigliere Marco Squarta (FdI) che proponeva alla Giunta regionale di “adottare iniziative per dell'introduzione presso gli enti pubblici della Regione Umbria di un sistema di lettura di dati biometrici mediante parziale identificazione dell'impronta digitale per la rilevazione delle presenze dei dipendenti in servizio”.