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STRONCONE: “LA REGIONE RISPETTI IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI CITTADINI DI VASCIGLIANO” - MOZIONE DI DE LUCA (M5S) SULLA CENTRALE A BIOMETANO
Il capogruppo M5S a Palazzo Cesaroni, Thomas De Luca, annuncia la presentazione di una mozione con cui chiede alla Giunta regionale di “evitare la costruzione di una centrale biometano nella zona di Vascigliano di Stroncone” ed esprime “vicinanza alla comunità locale che si è subito mobilitata per rappresentare il proprio dissenso sul progetto che vedrebbe sorgere l'impianto a una distanza inferiore di 1.500 metri da aree residenziali come il centro abitato di Colmartino ed il centro abitato di Vascigliano”.
OMOTRANSFOBIA: “DIFENDIAMO I DIRITTI E COMBATTIAMO L’ODIO. LA LEGGE ZAN E’ UN PROVVEDIMENTO DI CIVILTÀ” - NOTA DEL GRUPPO REGIONALE PD
Il gruppo del Partito democratico a Palazzo Cesaroni interviene in merito al disegno di legge Zan sull’omotransfobia, “una legge di civiltà che mancava al nostro Paese”. Per i consiglieri Bori, Bettarelli, Meloni, Paparelli e Porzi “l’atteggiamento della destra umbra è l’ennesima ferita per l’Umbria democratica e civile, quella della ‘Marcia della pace’ di Capitini, della tolleranza e della solidarietà”.
SANITA’: “NESSUN BUCO MA UN AVANZO POSITIVO DI OLTRE 200MILA EURO” - IL GRUPPO REGIONALE PD LANCIA “ALLARME PER LA SMOBILITAZIONE DEI SERVIZI TERRITORIALI”
Il gruppo consiliare regionale del Partito democratico “smentisce la Lega sui conti in sanità: il presunto buco di bilancio da 10 milioni si è trasformato in un avanzo da 233mila euro”. I consiglieri regionali Pd rivendicano che “il modello di organizzazione del sistema sanitario che la Lega vuole mettere in discussione ha consentito negli anni all’Umbria di raggiungere livelli di eccellenza e stare sul podio nazionale per ben 7 anni consecutivi”.
POLITICA: “MANIFESTARE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL PARLAMENTO LA PIÙ FERMA OPPOSIZIONE AL DDL 'ZAN' SU OMOTRANSFOBIA” - PASTORELLI (LEGA) ANNUNCIA MOZIONE
Il capogruppo Stefano Pastorelli, a nome del gruppo Lega, annuncia una mozione, con cui chiede l'impegno della presidente Tesei e dell'intero Esecutivo regionale a “manifestare presso il Parlamento della Repubblica Italiana e, in particolare, presso la Presidenza della II Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati la propria più ferma opposizione all’approvazione del disegno di legge che prevede di estendere ai reati contenuti nel Codice penale riguardanti le manifestazioni d’odio quelli generati dall’omofobia e dalla transfobia.









