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 29.09.2011 - 10:17
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PIANO REGIONALE SCUOLE: PARERE NON FAVOREVOLE SOLO SULL'ACCORPAMENTO DI SAN VENANZO A BASCHI – AMPIO VOTO DELLA TERZA COMMISSIONE DOPO L'AUDIZIONE DEL COMITATO; UN ANNO DI PROROGA PER DECIDERE AL MEGLIO

Il Piano regionale scolastico della offerta formativa e della programmazione della rete scolastica non ha trovato il parere favorevole della terza Commissione, limitatamente all'accorpamento dell'istituto comprensivo di San Venanzo alle scuole già riunite di Baschi e Montecchio. Alla decisione, maturata alla presenza dell'assessore Carla Casciari, si è arrivati con voto quasi unanime della terza Commissione, dopo aver ascoltato le ragioni del comitato spontaneo nato i questi giorni a San Venanzo che, con in testa il sindaco, è venuto a spiegare le proprie ragioni, individuandole nella eccessiva distanza e mancanza di un qualsiasi rapporto con il territorio di Baschi.
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COPPIE DI FATTO: “L'ABOLIZIONE DEL REGISTRO A GUBBIO È UN PESSIMO SEGNALE” - STUFARA (PRC – FDS) SI CHIEDE SE “QUALCUNO STIA CERCANDO MAGGIORANZE DIVERSE DA QUELLE USCITE DALLE URNE”

Il capogruppo di Rifondazione comunista – Federazione della sinistra a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, interviene sull'abolizione del registro delle coppie di fatto decisa dal Comune di Gubbio. Per Stufara si tratta di una scelta in contrasto con “i più fondamentali principi di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e con la posizione che il centro-sinistra è chiamato dal suo elettorato ad assumere in tema di diritti civili”. Il capogruppo del Prc si chiede inoltre “se qualcuno non abbia voluto fare le prove generali di maggioranze promiscue che superino il perimetro del centrosinistra umbro ispirandosi alla maggioranza parlamentare che sostiene il governo Monti”.
 29.09.2011 - 10:17
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: “AZIENDA UNICA E BACINO UNICO, BIGLIETTO UNICO REGIONALE” - IL PRESIDENTE DI UMBRIA TPL MOBILITÀ IN SECONDA COMMISSIONE. AUDIZIONE ANCHE DELL'AMMINISTRATORE DI MINIMETRÒ SPA

Nella riunione di ieri della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, si è parlato anche del trasporto pubblico locale. L'audizione con il presidente di Umbria Tpl Mobilità, Moriconi e con l'amministratore unico di Minimetrò spa, Spinelli ha aperto una indagine conoscitiva dell'organismo di Palazzo Cesaroni sulla situazione del trasporto pubblico locale in Umbria che comprende altre audizioni con tutti i soggetti interessati. Dopo l'unificazione di tutte le aziende del trasporto unico, l'obiettivo rimane ora quello del biglietto unico regionale. Umbria mobilità è una realtà che fattura 120 milioni di euro e trasporta ogni anno circa 46 milioni di passeggeri. Per quanto riguarda il Minimetrò, l'amministratore unico, Spinelli, ha fatto sapere che “attraverso i biglietti viene coperto il 35 per cento del costo di gestione (la media nazionale è del 30 per cento). La struttura operativa è composta da 15 dipendenti che garantiscono il servizio per circa 3 milioni di passeggeri all'anno (9 mila al giorno). Nel piano economico finanziario dei prossimi tre anni è previsto un incremento del numero dei passeggeri fino a 3milioni 500mila all'anno.
 29.09.2011 - 10:17
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ACCESSO AL CREDITO: IL PROGRESSIVO RALLENTAMENTO DEL CREDITO IN UMBRIA, NEL 2011, PIÙ MARCATO RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE – IN SECONDA COMMISSIONE L'AUDIZIONE DELLA BANCA D'ITALIA

Continua in Seconda Commissione l'indagine conoscitiva, richiesta dal consigliere Franco Zaffini (Fare Italia), sull'“andamento del credito bancario in Umbria – aspetti e criticità del sistema creditizio umbro”. Audizione, stamani, a Palazzo Cesaroni  del direttore della filiale umbra della Banca d'Italia, Antonio Carrubba. Tra i passaggi più significativi emersi nel corso della riunione: “Il progressivo rallentamento del credito nel corso del 2011;  segnali preoccupanti e di sofferenza nella qualità del credito; le imprese chiedono liquidità per ristrutturare le loro posizioni debitorie; il calo del risparmio da parte degli umbri; oltre il 50 per cento del mercato regionale lo fanno  le grandi banche, più severe nella concessione del credito”. Alla fine del 2011 operavano in Umbria 44 banche, una in meno rispetto all'anno precedente. Il numero di sportelli presenti era pari a 585, 4 in più rispetto al 2010.