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PIANO CASA: SULLA PROROGA IL SÌ DELLA GIUNTA. ENTRO L'ANNO IN AULA LA PROPOSTA DI LEGGE DI DE SIO (PDL). ASSESSORE ROMETTI IN II COMMISSIONE: “IL 70% DEI PROGETTI 2012 PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO”
Sulla proposta di legge di Alfredo De Sio (PdL) circa la proroga della scadenza del Piano casa della Regione Umbria (al 31 dicembre 2014) c'è anche, in parte, il parere favorevole della Giunta regionale. L'assessore Rometti ha spiegato che nel 2011 il Piano casa ha riguardato 200 interventi, mentre nel 2012 sono state 244 le richieste di intervento, delle quali il 70 per cento riguardanti progetti per il certificato di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.
TESTO UNICO ARTIGIANATO: VIA LIBERA DELLA SECONDA COMMISSIONE E DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE ALL'ATTO PREDISPOSTO ED ADOTTATO DALLA GIUNTA REGIONALE – PARERE FAVOREVOLE ESPRESSO ALL'UNANIMITÀ
Con voto unanime, la Seconda Commissione presieduta da Gianfranco Chiacchieroni e il Comitato per la Legislazione presieduto da Luca Barberini, in seduta comune, hanno dato il via libera al disegno di legge di testo unico in materia di artigianato predisposto dalla Giunta regionale. Razionalizzazione e semplificazione normativa e procedurale, individuazione di un fondo unico per le risorse a sostegno delle imprese: questi i punti centrali del provvedimento che raccoglie in un unico testo sei leggi regionali.
THYSSEN–OUTOKUMPU: SALVAGUARDARE ECCELLENZA, PRODUTTIVITÀ E FUTURO DEL SITO SIDERURGICO TRA I PIÙ AVANZATI D'EUROPA – DE SIO (PDL) SULLE RIPERCUSSIONI DELLE VICENDE ILVA E AST SUL MERCATO DELL'ACCIAIO
Il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio, prendendo spunto dalla vicenda che coinvolge l'Ilva di Taranto, commenta “l’aggravarsi della crisi della siderurgia, la mancanza di politiche industriali nazionali ed europee e l’incapacità da parte del Governo di agire per la difesa delle proprie produzioni”. Per De Sio “la vicenda dell'Ilva di Taranto presenta un filo rosso che la lega in modo evidente alle vicende della fusione Inoxum-Outokumpu, in una valutazione suicida delle politiche europee di concorrenza contrarie agli interessi complessivi del vecchio continente”.








