OMOFOBIA: “L'ATTO TORNA IN AULA SENZA COPERTURA FINANZIARIA. PD OSTAGGIO DI UNA MINORANZA CHE HA IL POTERE DI FAR VIOLARE LE NORME” – NOTA DI DE VINCENZI (RP)
Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (RP) ritiene che la re-iscrizione dell'atto “Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale e dell’identità di genere” nell'ordine del giorno della seduta d'Aula del 28 marzo sia un “un atto di forza anti-democratico”. Secondo De Vincenzi “la presidente Marini e tutto il Pd sono ostaggio di una minoranza 'di opinione', e la presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi, non potrà più ritenersi la garante delle istituzioni se non bloccherà nuovamente questo disegno di legge”.












