“Sensibilizzazione, nuove norme prescrittive, criteri di premialità e trasparenza”, sono questi i pilastri sui quali è stata costruita la nuova normativa regionale per il contrasto e la prevenzione al crimine organizzato e mafioso. Lo ha sottolineato stamani, a Palazzo Cesaroni il presidente della Commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’, Giacomo Leonelli che in una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte tutti i membri dell’organismo consiliare, ha illustrato alcune sostanziali modifiche ed integrazioni che la stessa Commissione ha deciso di apportare alla legge regionale ‘16/2012’.