L’Assemblea legislativa vota a favore della proposta di risoluzione che accompagna il Defr proposta dalla maggioranza. Respinta quella della minoranza. Prima del voto finale il dibattito
L’Assemblea legislativa inizia l’esame del Defr con la relazione di maggioranza di Filipponi (Pd) e quella di minoranza di Agabiti (FdI). A seguire il dibattito e il voto sulle proposte di risoluzione che accompagnano il Defr
Interrogazione di Simonetti (M5S), l’assessore Bori risponde: “la Regione non è stata informata né dell’inizio né della durata di questo intervento che ha comportato la chiusura. Intendiamo farci parte attiva per poter dare risposte alla cittadinanza”
Interrogazione di Enrico Melasecche (Lega), l’assessore Francesco De Rebotti risponde: “la Giunta effettua un presidio costante ed intransigente verso Rfi, la data del giugno 2026 è invalicabile. Per la metropolitana di superficie ci sono ostacoli tecnici e per il collegamento con la rete ferroviaria nazionale dovrebbe essere aumentata la portata massima dei binari”
Interrogazione di Cristian Betti (Pd), la presidente Stefania Proietti risponde: “Lavori già in corso, apertura prevista per fine marzo 2026. Al servizio verranno assegnati 4 medici, 6 infermieri e 3 operatori socio sanitari”
Interrogazione di Matteo Giambartolomei (FdI) e Donatella Tesei (Lega), l’assessore Simona Meloni risponde: “Legale rappresentante della società è la sorella del marito della presidente e avrebbe ricevuto il finanziamento anche senza l’aumento del plafond, visto che risultava al 25esimo posto su 127. La deliberazione che ha incrementato la dotazione finanziaria è stata adottata dalla Giunta in assenza della presidente Proietti”