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 03.09.2010 - 12:09
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DEPOSITO CAUZIONALE RICHIESTO DA UMBRA ACQUE (2): “IL NUOVO CDA PROTEGGA LE FASCE DEBOLI DEI CITTADINI, ANCHE CON UNA COMMISSIONE APERTA AI RAPPRESENTANTI DEGLI UTENTI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi prende posizione sull’adeguamento del o deposito cauzionale disposto dalla Società Umbra Acque per tutti gli utenti del servizio idrico. A suo giudizio il nuovo Cda deve tutelare le fasce più deboli anche istituendo una commissione di garanzia formata, allargata a rappresentanti dei consumatori, per arrivare a distingue gli utenti abitualmente morosi da quelle fasce sociali particolarmente deboli che in alcuni casi possono non aver pagato per una semplice svista
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DEPOSITO CAUZIONALE CHIESTO DA UMBRA ACQUE: “LA SOCIETÀ CONTINUA A VESSARE I CITTADINI UTENTI E AD ASSICURARSI L'UTILE CANCELLATO DAL REFERENDUM ” - GORACCI (PRC-FDS) FA APPELLO A SINDACI, ATI E REGIONE

Orfeo Goracci, vice presidente della Assemblea di Palazzo Cesaroni e consigliere regionale di Prc-Fds, ripropone il tema del deposito cauzionale che la società Umbra Acque, nella quale i comuni sono maggioranza, continua a chiedere ai cittadini utenti, nonostante i dubbi di legittimità e la promozione di una class action contro il provvedimento ritenuto vessatorio. Il vice presidente ritiene indispensabile l'intervento di sindaci e assemblee degli Ambiti territoriali, anche sul tema dell'utile del sette per cento che la società continua ad avere assicurato, nonostante la cancellazione del diritto sancita dal referendum popolare di giugno.