SANITOPOLI: “CRISTOFANI DICA SE RIOMMI, LA ROSIGNOLI E LA SANTONI POSSONO RIMANERE NELLE LORO POSIZIONI O DEVONO ESSERE RIMOSSI” - NEVI (PDL) SULLE DICHIARAZIONI DEL COORDINATORE DELLA SEGRETERIA REGIONALE PD

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11 Ago 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 11 agosto 2011 “Il Partito democratico umbro, con Sauro Cristofani, sta comprensibilmente cercando di distogliere l'attenzione dall'inchiesta attaccando a testa bassa chi osa intervenire su quello che è il più grande scandalo politico giudiziario dell'Umbria dopo tangentopoli e che rischia di minare definitivamente il rapporto tra il Pd e la sua base che è scossa da quello che sta succedendo”.

Lo afferma Raffaele Nevi presidente del gruppo Pdl in Consiglio regionale a proposito di una dichiarazione pubblicata dai quotidiani umbri di oggi del coordinatore regionale Pd Sauro Cristofani.

Certo, prosegue Nevi, “nessuno si aspettava che dopo le lezioni morali che ci hanno propinato fino a pochi giorni fa, si ritrovassero loro stessi dentro uno scandalo che evidenzia un modo di gestire la pubblica amministrazione che ricorda, come abbiamo detto in altre occasioni, metodi e prassi tipiche di zone ad alta infiltrazione malavitosa.

Cristofani, invece di attaccare il Pdl e Berlusconi ci dica se e come il Pd intende risolvere politicamente la questione e risponda alle domande che abbiamo posto nei giorni scorsi. Ci dica in particolare se Riommi, la Rosignoli e la Santoni possono rimanere nelle loro posizioni, o devono essere rimossi. Se la linea fosse quella della difesa d'ufficio, allora conclude Nevi, si prepari a rispondere ai suoi elettori perché non rinunceremo mai a denunciare che il Pd, la Marini e compagnia non sono altro che dei prestanome momentanei che hanno l'unico obiettivo di tenere in vita un sistema di potere che impoverisce l'Umbria e che scoraggia chi merita e chi ha talento a favore di chi è agganciato al carro giusto”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 11/08/2011