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CONSIGLIO REGIONALE: “SI' ALLA NUOVA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, RIVOLTA SOPRATTUTTO A CHI NON PUÒ ACCEDERE AL MERCATO LIBERO” - L'AULA APPROVA LE MODIFICHE ALLA LEGGE “23/2003”
Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge concernente “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale '23/2003' (Norme in materia di edilizia residenziale pubblica)”, rivolto a soddisfare il fabbisogno di case soprattutto nei confronti di nuclei familiari ed individui in difficoltà economica e nei casi di sfratti “incolpevoli”, dovuti a perdita del lavoro o all'insorgenza di mutate condizioni economiche dovute a malattie gravi o al decesso di un membro della famiglia. Rivisto tutto il sistema di assegnazioni e snelliti gli organi preposti all'attuazione della legge. L'opposizione ha votato contro, riscontrando soprattutto carenze nel sistema di controllo dei requisiti e sollevando il problema dell'incompatibilità, nell'effettuazione dei controlli, da parte di esponenti politici eletti negli enti pubblici e componenti il Cda dell'Ater stesso.
UMBRIA MOBILITÀ: “RINNOVO TOTALE DEL CDA, DELLE CARICHE E SOSTITUZIONE DEI VERTICI NOMINATI. DESIGNARE UN COMMISSARIO PER RIACQUISIRE LA CREDIBILITÀ PERDUTA” - MOZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI PDL
Il Gruppo consiliare del PdL (Monni, Nevi, Lignani Marchesani, Modena, Rosi, Mantovani, Valentino e De Sio) ha presentato una mozione con la quale chiedeo all'Aula di impegnare la Giunta regionale a predisporre “interventi urgenti per il rinnovo delle cariche di tutto il consiglio di amministrazione di Umbria Mobilità”. Sostanzialmente, i consiglieri del maggiore partito dell'opposizione auspicano, in questa fase, “la designazione di un commissario che dovrà essere di gran lunga più autorevole ed affidabile, rispetto al presente, nell'opera di riorganizzazione dell'intera azienda per acquisire la credibilità perduta e soprattutto per riacquistare la fiducia degli istituti bancari”. Per gli esponenti regionali del PdL “il cambiamento manageriale è imprescindibile se si vuole veramente salvare dal fallimento Umbria Mobilità e salvaguardare e difendere centinaia di posti di lavoro”.
RIFORME: “UNA MACROREGIONE DEL NORD CON LE TRE REGIONI DELL'ITALIA MEDIANA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE E REGIONI PADANO ALPINE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) ANNUNCIA LA PRESENTAZIONE DI UNA MOZIONE
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha presentato una mozione, come già fatto dal suo partito “in tutti i Consigli regionali del Nord”, per impegnare la Giunta regionale “a sostenere la proposta di legge costituzionale, di iniziativa popolare, depositata dal Carroccio in Cassazione che mira all’istituzione delle Comunità autonome, organismi a costo zero, dotati di ampio margine di manovra fiscale e decisionale. L'obiettivo – rimarca Cirignoni - è quello di istituire una macroregione del nord formata dalle tre regioni dell'Italia Mediana: Toscana, Umbria e Marche e dalle regioni padano alpine”.
PIANO PER LE CITTÀ: “ENTRO IL 5 OTTOBRE POSSIBILE PRESENTARE PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE PER ZONE E FABBRICATI A RISCHIO DEGRADO, 2 MILIARDI A DISPOSIZIONE” - PER SMACCHI (PD) UN'OPPORTUNITÀ ANCHE PER I COMUNI UMBRI
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi evidenzia che “da qualche giorno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che istituisce la cabina di regia del Piano per le città e fissa al 5 ottobre il termine per la presentazione delle proposte di riqualificazione da parte dei Comuni”. Per Smacchi i fondi messi a disposizione dal Piano potrebbero servire, anche ai Comuni umbri, per riqualificare e rigenerare “zone e fabbricati a rischio degrado e rendere fruibili in breve tempo nuovi spazi, più belli e sicuri”.









