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CONSIGLIO REGIONALE (2) REVISORI DEI CONTI: UN NUOVO COLLEGIO, FORMATO DA TRE PROFESSIONISTI ESTRATTI A SORTE DA UN APPOSITO ELENCO, PER IL CONTROLLO DELLA REGOLARITÀ CONTABILE DELLA REGIONE – APPROVATA LA PROPOSTA DELL'UP
L'Assemblea legislativa di Palazzo Cesaroni ha approvato all'unanimità la proposta di legge, elaborata dall'Ufficio di presidenza, che istituisce un Collegio regionale dei revisori dei conti. Il nuovo organo tecnico avrà un compito di controllo interno e di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione della Regione. Dovrà anche vigilare sulla regolarità contabile della gestione e sull'utilizzazione dei fondi erogati a ciascun Gruppo consiliare.
CACCIA: AUDIZIONE DI ASSOCIAZIONI VENATORIE E AMBIENTALISTE SULL'IPOTESI DI COMMISSARIAMENTO DEGLI ATC – ACCOLTA LA PROPOSTA DI MANTOVANI (PDL)
Su proposta del consigliere Massimo Mantovani (Pdl), la Terza Commissione del Consiglio regionale ha deciso di ascoltare i soggetti interessati, ovvero le associazioni venatorie e quelle ambientaliste, sull'ipotesi di commissariare gli Ambiti territoriali di caccia, stante la loro imminente scadenza (Atc Perugia 1 a gennaio, Atc Perugia 2 a febbraio, Atc 3 ternano-orvietano a luglio) e viste le difficoltà ad impegnarsi su una materia fin qui di loro competenza da parte delle Province, alla luce delle disposizioni del Governo nazionale che dovrebbero andare ad incidere profondamente sul ruolo e sulla composizione stessa delle Province.
SICUREZZA: “GRAVE OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO A CUI LA ASL 1 HA POSTO RIMEDIO SOLO DOPO LA MIA DENUNCIA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) CRITICA AZIENDA E GIUNTA PER IL MANCATO RISPETTO DELLA NORMATIVA ANTIMAFIA
Commentando la risposta ricevuta dall'assessorato alla sanità circa le procedure seguite dalla Asl 1 nell'assegnazione dei servizi di trasporto sanitario in emergenza-urgenza ed ordinari, il capogruppo leghista Gianluca Cirignoni afferma che “la stazione appaltante prima di stipulare il contratto con l'aggiudicatario non ha provveduto a richiedere alla Prefettura di Messina le informazioni antimafia previste dalla legge”. Per Cirignoni solo dopo due anni e dopo la sua interrogazione la Asl avrebbe ottemperato a quanto prescritto dalla legge e, nell'esprimere “preoccupazione per l'inerzia dell'assessorato”, chiede all'assessore Tomassoni di “intervenire quanto prima nei confronti della direzione dell'Asl1 e del responsabile unico del procedimento”.








