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TRIBUNALI DI GUBBIO E TODI: GRAZIE AD UN DECRETO MINISTERIALE POSSIBILE NON CHIUDERE LE DUE SEDI DISTACCATE – INTERROGAZIONE URGENTE DI SMACCHI (PD) E BUCONI (PSI)
C'è la possibilità di non chiudere le sedi distaccate dei tribunali di Gubbio e di Todi: lo affermano i consiglieri regionali Andrea Smacchi (Pd) e Massimo Buconi (Psi), dopo avere esaminato le linee guida per l'attuazione della procedura di utilizzo degli immobili delle sedi, emanate oggi dal Ministero. Consentono il mantenimento, per non più di cinque anni, degli immobili degli uffici soppressi a servizio dell'ufficio giudiziario accorpante. Sulla base di ciò, i due consiglieri chiedono con una interrogazione urgente alla Giunta regionale di sapere quali siano gli interventi da mettere in atto per salvaguardare al meglio la presenza sul territorio regionale delle due sedi giudiziarie.
SICUREZZA SUL LAVORO: “PREVENZIONE DEI RISCHI DI CADUTE DALL'ALTO NEI LAVORI IN QUOTA” – UNA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE ROSI (PDL)
Il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) ha presentato una proposta di legge contenente norme finalizzate a prevenire i rischi di cadute dall'alto nei lavori in quota, stabilendo misure di prevenzione e protezione dirette a garantire che le attività in quota si svolgano in condizioni di massima sicurezza possibile. Sarà obbligatorio un elaborato tecnico dei lavori che attesterà il rispetto delle misure preventive e protettive indicate nel regolamento.
ATTUALITÀ: “UNA CASTA DI DIRIGENTI IN GITA TURISTICA A CARICO DEI CITTADINI UMBRI. UNA VERGOGNA CHE DEVE FINIRE” - LIGNANI MARCHESANI (FD'I) SULLA DELEGAZIONE DELLA REGIONE UMBRIA AL MUSEO DI BRERA
La presidente Marini e diversi dirigenti della Regione partecipano al museo Brera di Milano all'esposizione di foto di Steve Mc Curry aventi come soggetto l'Umbria, quindi saranno al quarantennale di Umbria Jazz: per il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) è “inconcepibile” avere una “casta” di dirigenti che, “non paghi dei loro stipendi, si concedono di fatto vacanze alle spalle dei cittadini che non arrivano alla fine del mese”. E annuncia un'interrogazione su spese sostenute e costi degli alberghi.
FONDI URBANIZZAZIONE SECONDARIA: “ABROGARE GLI ATTI CHE ASSEGNANO UNA QUOTA DEI FINANZIAMENTI AGLI ENTI RELIGIOSI” - UNA MOZIONE DI STUFARA (PRC FDS) CHIEDE LA REVISIONE DELLA RIPARTIZIONE
Il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, ha presentato una mozione che mira ad impegnare l'Esecutivo regionale a modificare lei decreti del presidente della Giunta (risalenti al 1986 e 1998) relativamente all'assegnazione ai Comuni dei fondi per l'urbanizzazione secondaria. Per Stufara, al fine di garantire l'autonomia finanziaria dei Comuni, non dovrebbe più essere prevista, a partire da quest'anno, alcuna quota percentuale predeterminata a favore delle chiese e degli edifici di culto.
INQUINAMENTO POZZI: “GRAZIE A MIO EMENDAMENTO FONDI DAL BILANCIO REGIONALE” - DOTTORINI (IDV) PUNTA IL DITO SUL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO BACCHETTA E RICORDA L'ASSEMBLEA DI DOMANI A RIOSECCO
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini esprime soddisfazione perché grazie ad un suo emendamento è stato predisposto il contributo di solidarietà alle famiglie tifernati, vittime dell'inquinamento dei pozzi privati. Dottorini punta invece il dito sul sindaco di Città di Castello Bacchetta, il quale “invece di attribuirsi meriti non suoi, pensi a individuare cause e responsabilità e a spiegare come mai dal 2003 non ha fatto nulla. E ringrazi la Regione che destina fondi propri alle emergenze di un comune troppo spesso lasciato nel dimenticatoio”.
COMMISSIONE STATUTO: FISSATO IL PROGRAMMA DEI LAVORI DELL'ULTIMA FASE DELLA LEGISLATURA: SI INIZIA CON IL PACCHETTO DI PROPOSTE DI LEGGE IN MATERIA ELETTORALE
Sarà la materia elettorale regionale al centro del lavoro che impegnerà nelle prossime settimane la “Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari” che inizia quindi la sua attività di questa ultima fase della legislatura occupandosi dell'elaborazione di una proposta normativa che regoli le modalità di elezione del Consiglio regionale. Nella prima fase della legislatura sono stati approvati in prima lettura sei testi di modifica statutaria.








