RIFIUTI: “CHI SARÀ IL COFINANZIATORE PER LA COSTRUZIONE DELL'IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DA REALIZZARE NELL’EX ATI 2 A PONTE RIO?” - ROSI (PDL) : “LA SCELTA CADRÀ SU GESENU, AZIENDA IN GRAVE CRISI?”
Il consigliere Maria Rosi (Pdl) ha presentato un'interrogazione a risposta immediata al presidente della Giunta regionale in cui chiede di conoscere “quale sarà il soggetto che dovrà provvedere al cofinanziamento necessario alla costruzione dell'impianto di trattamento e recupero dei rifiuti da spazzamento stradale, da realizzare nell’ex ATI 2 a Ponte Rio, cofinanziato dalla Regione con fondi PAR (Programma attuativo regionale)- FAS (Fondo aree sottoutilizzate)”. Rosi inoltre, nell'eventualità che “Gesenu spa” sia tra i soggetti che procederanno alla realizzazione dell'impianto, vuole sapere “come farà questa azienda a sostenere un simile impegno progettuale, economico e finanziario considerata la grave situazione finanziaria in cui versa”. Urgente per l'esponente del Pdl un aggiornamento del Piano regionale rifiuti: “Cambiata la normativa nazionale e regionale, Declassificati dai rifiuti determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS). Sia i cementifici che le centrali termoelettriche in possesso dell'Autorizzazione integrata Ambientale (Aia) al momento dell'entrata in vigore del decreto, oggi possono utilizzare tale combustibile”.










