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EOLICO: “VOGLIONO DEVASTARE IL MONTE PEGLIA CON 18 TORRI ALTE 150 METRI L'UNA” - INTERROGAZIONE DI BRUTTI (IDV) SUL MAXI IMPIANTO NELL'ORVIETANO
Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti, denuncia in un'interrogazione il progetto di un maxi impianto eolico nell'orvietano con 18 torri alte 150 metri l'una che “devasterebbe il Monte Peglia”. Secondo Brutti “serve un'immediata risposta delle istituzioni, a cominciare dalla Giunta regionale”, visto che il piano va avanti nonostante le assicurazioni di inserire la zona “nelle aree non idonee agli insediamenti industriali”.
NON AUTOSUFFICIENZA: IL COMITATO DI VIGILANZA E MONITORAGGIO SI OCCUPA DELL'ATTUAZIONE DELLA LEGGE
Il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'Amministrazione regionale ha ascoltato il dirigente della Direzione regionale salute e coesione sociale Gianni Giovannini in merito all'attuazione della legge n.9/2008 sulla non autosufficienza. Confermati i finanziamenti per il Progetto regionale integrato sulla non autosufficienza e gli indirizzi volti ad evitare il ricovero in strutture residenziali mantenendo la domiciliarità.
RIFIUTI: “LA VICENDA GESENU RISCHIA DI PRECIPITARE NEL CAOS” - NOTA DI VALENTINO (FORZA ITALIA) “TROPPA SUPERFICIALITÀ. SERVE DIRIGENZA PIÙ SNELLA E LA TUTELA DEI LAVORATORI”
Il consigliere regionale di Forza Italia, Rocco Valentino, denuncia che la vicenda Gesenu “rischia di precipitare nel caos, perché gestita con troppa superficialità”. Secondo Valentino “i crediti non riscossi, il peggioramento del servizio di raccolta rifiuti nel centro di Perugia, i dipendenti con meno soldi in busta paga, gli stipendi garantiti fino a giugno dimostrano che la Gesenu è stata considerata solo come serbatoio di voti per la sinistra”. Per la concessione del prestito di 5-6 milioni di euro “Gesenu si deve adeguare alle regole di mercato e dotarsi di una dirigenza più snella, tutelando i lavoratori”.
IKEA: “ PROGETTO DI INVESTIMENTO CONGELATO PER L'INCAPACITÀ DELLA GIUNTA COMUNALE DI PERUGIA” - MONNI (NCD) “INGARBUGLIATO ITER BUROCRATICO”
Il consigliere regionale, Massimo Monni (Ncd) punta il dito contro il sindaco di Perugia, Boccali e sulla “chiusura a riccio” dell'Amministrazione comunale “di fronte a qualsiasi opportunità di sviluppo”. Il riferimento è “all'ingarbugliato iter burocratico perugino che sta 'congelando' il progetto di investimento del colosso Ikea”. Monni evidenzia come tutto ciò emerga da un articolo pubblicato sul quotidiano Il Sole 24 Ore che prende spunto da un dossier sulla complicata burocrazia italiana, dove rientrerebbe anche Perugia.
SANITÀ: “CHIARIRE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEI CONCORSI PER PRIMARIATI NELLA ASL 1” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I): “NO A CORSIE PREFERENZIALI PER CHI GIÀ SVOLGE TALI INCARICHI SENZA CONCORSO”
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) chiede alla Giunta, con una interrogazione a risposta scritta, di chiarire le modalità di svolgimento dei concorsi che la Asl 1 presto bandirà per ricoprire alcuni primariati e che non si diano “corsie preferenziali” a chi ora sta svolgendo questo compito senza precedente selezione.
LUDOPATIA: UN PIANO D'AZIONE PER IL GIOCO CONSAPEVOLE E IL CONTRASTO ALLE DIPENDENZE - UNA PROPOSTA DI LEGGE ZAFFINI, DE SIO, LIGNANI (FD'I), MANTOVANI, MONNI, ROSI (NCD)
I consiglieri dei gruppi regionali Fratelli d'Italia e Nuovo Centrodestra hanno presentato una proposta di legge, primo firmatario Franco Zaffini, che mira a contrastare il gioco patologico e la “malattia sociale” che esso rappresenta. Per i sei esponenti dell'opposizione è necessario varare un provvedimento contro un fenomeno che colpisce in maniera preoccupante la popolazione anziana, i cui costi sociali dovrebbero “essere posti parzialmente a carico degli esercenti delle sale gioco e dei locali in cui sono istallati gli apparecchi”.








