VICENDA MEDIOSYSTEM: “PREOCCUPAZIONE PER IL MANTENIMENTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI DOPO LA CESSIONE DA PARTE DI IBM A PRESENT SPA” - IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE

Nella riunione di ieri della Seconda Commissione si è svolta anche un'audizione con alcuni rappresentanti del personale lavorativo della Mediosystem (servizi informatici) di Perugia, preoccupati dopo la cessione dell'azienda da parte di IBM a Present Spa che, secondo Pietro Orelli (Rsa Fiba/Cisl) “non mostra una solidità sufficiente a far sentire il personale tranquillo circa il mantenimento dei livelli occupazionali”. Attualmente, nella sede di Perugia di Mediosystem lavorano 80 persone. La Commissione si è impegnata ad informare di tutto ciò la Giunta regionale e ad organizzare a breve, insieme all'assessore competente (Riommi), un incontro ufficiale con l'attuale proprietà.

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21 Gen 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 21 gennaio 2014 – Si sono detti particolarmente preoccupati circa il mantenimento futuro dei livelli occupazionali gli 80 dipendenti della sede di Perugia di Mediosystem, società di servizi informatici nata nel 1994, con sede a Perugia, come consorzio di alcune Casse del Centro Italia e nel 2002 completamente integrata nei processi IBM per i servizi di Ousourcing. La preoccupazione, come ha spiegato Pietro Orelli (Rsa Fiba/Cisl) nel corso di una audizione in Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, nasce dal fatto che “sulla spinta di una ristrutturazione globale di Ibm, ancora in atto, la stessa IBM ha deciso di cedere Mediosystem spa a Present Spa” che, secondo Orelli “non mostra una solidità sufficiente a far sentire il personale tranquillo circa l'operazione in atto”.

Sostanzialmente, come Orelli ha evidenziato, “in questo momento di transizione la preoccupazione è legata alla copertura e alla durata del contratto di servizio e al mantenimento delle sedi attuali, in particolare quella di Perugia, dove Present, a differenza di Milano, Napoli e Roma, non ha alcuna sede. Abbiamo il timore – ha detto Orelli – che Present Spa, per massimizzare i profitti, in futuro possa spostare delle attività da nostro verso il loro personale che è a più basso costo, generando così esuberi che possono essere spinti alla fuoriuscita del personale anche tramite la chiusura della sede di Perugia. Ad oggi abbiamo garanzia di mantenimento degli attuali livelli occupazionali fino a dicembre 2015”.

La richiesta rivolta quindi alla Commissione è stata quella di poter incontrare ufficialmente, interessando anche la Giunta regionale, la proprietà di Present Spa per verificare il loro piano industriale ed avere la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali.
L'impegno del presidente Chiacchieroni e degli altri commissari presenti all'incontro è stato quello di informare sulla vicenda l'assessore regionale competente (Vincenzo Riommi) insieme al quale programmare l'incontro auspicato.

All'incontro hanno preso parte anche altri due dipendenti dell'azienda, fabio Alessandrelli e fabrizio Granocchia, oltre al segretario generale Fiba-Cisl  Umbria, Sauro Piccioni che non ha nascosto la sua preoccupazione per il “rischio di mettere in discussione il futuro di 80 famiglie”. AS/

Ultimo aggiornamento: 21/01/2014