VIABILITÀ IN UMBRIA: “LA ROTATORIA GUMAR DI GUBBIO E' UN PROBLEMA SERIO, REGIONE E PROVINCIA RISPETTERANNO GLI IMPEGNI ASSUNTI PER LA REALIZZAZIONE” – NOTA DI SMACCHI (PD)
22 Set 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 22 settembre 2011 – Il consigliere del Pd Andrea Smacchi interviene sulla situazione di estrema pericolosità dello svincolo della Gumar di Gubbio, causa di numerosi e gravi incidenti.
“La Regione e la Provincia, afferma Smacchi, come sanno tutti i cittadini umbri stanno attraversando un periodo di grande difficoltà circa il reperimento dei fondi per ammodernare e migliorare tutte le strade pericolose, a causa delle scelte del Governo Nazionale e della crisi mondiale. Non sfuggono a nessuno i tagli selvaggi che il Governo nazionale ha fatto sui trasporti pubblici, sui servizi assistenziali e sulla sanita’. Nonostante questo, aggiunge Smacchi, la Provincia di Perugia sta predisponendo il progetto definitivo per la realizzazione della rotatoria della Gumar che verrà approvato non appena terminato. Per la viabilità di Gubbio è un problema serio che ha creato tante situazioni di pericolo e tanti incidenti e sia la Regione che la Provincia hanno sempre dimostrato la ferma volontà di risolverlo. Allo stato attuale sono necessari circa 450.000 euro per la costruzione completa dell’opera e sono certo, continua Smacchi, che sia la Regione quanto la Provincia non si tireranno indietro per rispettare quanto solennemente promesso a seguito di gravi incidenti. Da rappresentante delle Istituzioni ho il dovere di dire ai cittadini che, per rispondere in modo concreto e costruttivo, ci sono dei tempi tecnici ai quali non è possibile derogare perché significherebbe illudere le persone che la soluzione dei problemi sia facile. Mi impegno si da ora, conclude Smacchi anche con atti politici ufficiali, a seguire tutte le fasi necessarie ad arrivare al progetto esecutivo dell’opera così da poter essere pronti al reperimento dei fondi entro la metà del prossimo anno. Quello che serve ora è una forte azione congiunta tra i veri livelli Istituzionali e le associazioni dei cittadini che possa, al di là delle polemiche, portare alla concreta soluzione di un problema da tutti riconosciuto”. Red/
