(Acs) Perugia, 18 luglio 2013 - “Per rendermi utile alla comunità e dare il buon esempio agli amministratori provinciali, che troppo spesso si dimenticano della viabilità dell’Altotevere umbro, degradata e vetusta, ho partecipato all’operazione 'Visuale libera' organizzata dai volontari umbri della Lega Nord al fine di ripristinare la visibilità in un pericoloso e trafficato incrocio della 'Strada provinciale 100' a cavallo tra i comuni di Citerna e Città di Castello”. È quanto fa sapere il capogruppo regionale leghista, Gianluca Cirignoni.
“Con un frullino e un rastrello – spiega l'esponente umbro del Carroccio -, in poco più di due ore e gratuitamente abbiamo fatto quello che la Provincia di Perugia con i suoi uomini e mezzi avrebbe dovuto fare da almeno due mesi. La nostra paga è stato il riconoscimento dei residenti e degli automobilisti. In merito all'intenzione della Provincia di Perugia – va avanti Cirignoni - di porre limiti di 30 chilometri orari su parte della viabilità provinciale, penso sia una cosa assurda e anacronistica, che non può essere giustificata con un rimpallo di responsabilità tra Regione e Provincia, ma che fa invece emergere l'incapacità della sinistra, Pd in testa, di dare agli umbri una viabilità moderna e sicura”.
Per Cirignoni, “l'Altotevere umbro è l'esempio lampante dell'incapacità e del menefreghismo post elettorale della sinistra in tema di viabilità: strade piene di buche senza segnaletica, limiti ridicoli posti al solo scopo di fare cassa e spendere altrove i soldi per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Come nel caso della strada regionale '257 apecchiese' – conclude - sottoposta a limite di 70 chilometri orari o degli oltre 10 chilometri della 'Strada provinciale 100' nel comune di Citerna, dove anziché fare i lavori di manutenzione, la Provincia ha preferito, anni fa, porre il limite ridicolo di 30 chilometri orari”. RED/as