VIABILITÀ: “LA REGIONE SI ATTIVI PER SBLOCCARE LA REALIZZAZIONE DELLA VARIANTE DI CASTELTODINO” - NEVI (PDL) ANNUNCIA UNA INTERROGAZIONE ALL'ASSESSORE ROMETTI

Il capogruppo del Popolo della libertà a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi, denuncia la difficile situazione della viabilità nei centri abitati ternani di Casteltodino, Farnetta e Dunarobba. Nevi, annunciando una interrogazione all'assessore regionale Silvano Rometti, chiede che la Regione Umbria si attivi presso al provincia di Terni affinché venga realizzata la variante stradale di Casteltodino.

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03 Mag 2013 01:00

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(Acs) Perugia 3 maggio 2013 - “Non è più tollerabile che non vi siano risposte certe e definitive da parte della Regione Umbria e soprattutto da parte della Provincia di Terni per mettere in sicurezza almeno i centri abitati di Casteltodino, Farnetta e Dunarobba, che sono attraversati in continuazione da mezzi pesanti, con grande pericolo per i pedoni che ogni giorno sono costretti a rischiare la vita per uscire di casa”. Lo afferma il capogruppo del Popolo della libertà a Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi, annunciando una interrogazione all'assessore regionale Silvano Rometti “per fare in modo che la Regione si faccia carico di coordinare un tavolo mirato a definire, una volta per tutte, un progetto esecutivo che risolva la grave situazione della circolazione stradale in una zona molto importante per l’economia della Provincia di Terni”.

Nevi spiega che “il Comune di Montecastrilli ha approvato all’unanimità un atto in cui, per l’ennesima volta, denuncia la situazione di grave problematicità della viabilità dell’abitato di Casteltodino e zone limitrofe, anche a causa delle sviluppo di nuove attività (come la centrale a biomasse di Avigliano, le Fornaci Briziarelli e la realizzazione del complesso turistico Forte Cesare) che porteranno un aumento del traffico pesante nella frazione di Farnetta, Dunarobba, Casteltodino verso la strada E-45. Da anni – evidenzia - si parla di una variante stradale da realizzare a Casteltodino e per la quale la Regione ha anche stanziato dei soldi ai quali si doveva aggiungere un cofinanziamento da parte della Provincia che però non è mai stato previsto”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 03/05/2013