VERTENZA TRAFOMEC: “SCONGIURARE IL RISCHIO CHIUSURA CON TUTTI I MEZZI A NOSTRA DISPOSIZIONE” - CHIACCHIERONI (PD): “NEANCHE GRANDI E SOLIDE REALTÀ SONO STATE RISPARMIATE DALLA CRISI”

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27 Lug 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 27 luglio 2011 - “Purtroppo nemmeno realtà grandi e solide come la Trafomec sono state risparmiate dalla crisi, dobbiamo però scongiurare il rischio chiusura con tutti i mezzi a nostra disposizione”. Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale del Partito democratico, Gianfranco Chiacchieroni che definisce la multinazionale di Tavernelle come “una delle realtà più importanti dell'Umbria e oggi purtroppo, anch'essa interessata da una profonda crisi che ha spinto i vertici dell'azienda a varare un piano che prevede la messa in mobilità dei due terzi del personale”.


 

E su questa vicenda, Chiacchieroni annuncia uno specifico Ordine del giorno, da discutere in Consiglio regionale, perché si dice convinto che “il piano di salvataggio sembra essere solo il preludio allo smantellamento di una realtà invece ancora sana e all'avanguardia. E questo – spiega - comporterebbe conseguenze nefaste non solo per i lavoratori dell'azienda stessa, ma per tutto il territorio della Valnestore, perchè ad accusare il colpo di una eventuale chiusura sarebbe anche tutto l'indotto”.


 

Il nostro fine ultimo – scrive il consigliere del Pd - non può che essere quello della salvaguardia di centinaia di posti di lavoro. Perciò, l'impegno che chiedo alla Giunta regionale – conclude - è quello di proseguire la discussione all'interno dell'apposito Tavolo promosso nel mese di maggio e di portare la vertenza ad un livello nazionale, per arrivare, se necessario, a trattative con il Governo centrale”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 27/07/2011