VERTENZA SIRIO ECOLOGICA: “LA REGIONE HA FATTO TUTTO CIÒ CHE DOVEVA. ORA, TUTTI GLI ALTRI SOGGETTI COINVOLTI FACCIANO LA LORO PARTE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

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14 Mar 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 14 marzo 2012 - “La situazione che si trovano a vivere gli ex dipendenti della Sirio Ecologica (Gubbio), non  solo va compresa per la complessità del problema, ma soprattutto per tutta una serie di questioni che stentano a trovare le giuste risposte”. Così  Andrea Smacchi (PD) che aggiunge: “Per quanto concerne gli ammortizzatori in deroga della Regione, cosa che ho personalmente sollecitato in più di un'occasione, devo purtroppo constatare che di fronte agli impegni istituzionali puntualmente assunti, non è corrisposto adeguato interesse e senso di responsabilità da parte degli altri soggetti interessati alla vicenda”.

 

Smacchi ricorda quindi che “risale infatti al 23 di febbraio e di seguito al 7 marzo scorso, la convocazione da parte della Regione, per l'esame congiunto che avrebbe consentito una proroga di sei mesi degli ammortizzatori sociali in deroga per tutti i lavoratori. Purtroppo – rileva -  unico assente in entrambe i casi era il curatore fallimentare che, ad oggi, non è ancora riuscito ad avere dal giudice la documentazione necessaria per il buon esito della pratica. Una situazione paradossale – ammonisce l'esponente PD - che il sindacato conosce benissimo e che va sanata al più presto, informando con dovizia di particolari tutti i lavoratori che devono conoscere fino in fondo le ragioni dei ritardi accumulati”.

 

“Per quanto di mia competenza – assicura Smacchi -, ho più volte sollecitato sia il curatore che il Gruppo interessato all'acquisto, affinché si diano risposte immediate sia rispetto al piano industriale che  alla vicenda degli ammortizzatori in deroga. Resta inteso, per chiarezza – conclude Smacchi –, che la Regione, per quanto di propria specifica autorità, ha espletato ed in maniera ripetuta i passaggi di sua competenza. Ora è necessario che tutti gli altri soggetti coinvolti facciano urgentemente, con senso di responsabilità, la loro parte”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 14/03/2012