VERTENZA M MANIFATTURE DI ORVIETO: “DOMANI SARÒ AL PRESIDIO PER DIRE SÌ AI DIRITTI E NO AI RICATTI” - NOTA DI STUFARA (PRC - FDS)

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Federazione della sinistra Damiano Stufara, annuncia che domani, venerdì 23 marzo, si recherà al presidio dei lavoratori della M Manifatture di Orvieto. Per Stufara serve un impegno istituzionale e politico che porti all'individuazione di una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro, le garanzie di tutela ad esso collegate e la prospettiva di ripresa del sistema produttivo orvietano.

Data:

22 Mar 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 22 marzo 2012 - Domani, venerdì 23 marzo, il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Federazione della sinistra Damiano Stufara, si recherà, “insieme alle forze della sinistra orvietana (Federazione della Sinistra, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà) al presidio permanente delle lavoratrici della M Manifatture di Orvieto per portare solidarietà e vicinanza e per certificare l'impegno istituzionale e politico nell'individuazione di una soluzione che sappia salvaguardare tanto i posti di lavoro e le garanzie di tutela ad esso collegate, quanto la prospettiva di ripresa del sistema produttivo orvietano”.

Per Stufara “la legittima attenzione suscitata dalla mobilitazione delle lavoratrici della M Manifatture, che garantiscono il presidio permanente con grande impegno e sacrificio personale e delle loro famiglie, è un evento che richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni locali e regionali, nonché di tutta la nostra comunità politica. È necessario – aggiunge il consigliere regionale - andare oltre il sostegno e la solidarietà verso le rivendicazioni del mondo del lavoro, che si trova a confrontarsi, oltre che con una cronica crisi economica, con un'aggressione senza precedenti sul terreno dei diritti e della dignità, come dimostrato dal vergognoso progetto di riforma del mercato del lavoro avanzato dal Governo nazionale, teso esclusivamente a cancellare l'articolo 18 e con esso il potere di contrattazione collettiva dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Il capogruppo del Prc a Palazzo Cesaroni rileva che “la vicenda della M Manifatture si intreccia profondamente con la crisi del comparto tessile regionale, che aveva nell'orvietano il proprio punto di riferimento; un comparto altamente specializzato, che nonostante questo viene investito in pieno dal duplice effetto della dismissione delle attività produttive (sempre più correlata alla loro delocalizzazione) e della privazione delle più elementari forme di tutela e di garanzia. Questo incontro sarà l'occasione per rilanciare una azione istituzionale che possa portare a sintesi le nuove ipotesi imprenditoriali che si sono susseguite nel tempo e che ora devono trovare un punto di chiarezza definitivo”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 22/03/2012