(Acs) Perugia, 29 maggio 2012 - Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Paolo Brutti interviene dopo “il sorprendente esito della riunione di lunedì sull'area Basell. La riunione di Milano - spiega Brutti - aveva per oggetto il compimento di una transazione di natura commerciale e non quello di un ulteriore affinamento delle strategie industriali per il sito di Terni. Da questo punto di vista ci aspettiamo che tutti i soggetti dell'incontro escano dal vago e concretizzino la proposta sulla quale attuare il passaggio di mano di tutti gli impianti dell'area, dalla multinazionale americana alla cordata italiana”.
Per il consigliere regionale dell'Italia dei Valori “se le cose dovessero andare ulteriormente per le lunghe, non solo si avvicinerebbe la fine degli ammortizzatori sociali, ma si metterebbe in discussione la possibilità del sito ternano di entrare nella nuova strategia della chimica verde, ormai giunta a un punto di svolta. E' un'opportunità che nessuno può perdere al solo fine di prendere tempo e rinviare le necessarie esposizioni finanziarie. L'Italia dei Valori – conclude Paolo Brutti - vigilerà su questo punto e s'impegnerà per smascherare ogni tentativo di dilazione.
