“Variazione al bilancio di previsione della Regione Umbria 2026-2028”
La Prima commissione ha approvato il disegno di legge della Giunta che prevede 4,5 milioni di euro per il gasolio agricolo, 2,5 milioni di euro per i contributi prima casa, un milione per l’aggiornamento dei contratti della Pa e 650mila euro per Sase
03 Nov 2026 09:51
2 minuti, 14 secondi
(Acs) Perugia, 3 novembre 2026 – La Prima commissione consiliare, presieduta da Francesco Filipponi, nella seduta di ieri pomeriggio ha approvato, con i voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e l’astensione di quelli dell’opposizione, il disegno di legge “Variazione al bilancio di previsione della Regione Umbria 2026-2028”, proposto dalla Giunta regionale. Relatore in Aula sarà il presidente Filipponi. I commissari hanno chiesto l’iscrizione urgente all’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assemblea legislativa, prevista per giovedì prossimo. Alla riunione hanno preso parte l’assessore Tommaso Bori, il direttore regionale Luigi Rossetti con i tecnici dell’Esecutivo di Palazzo Donini, e il presidente del collegio dei revisori dei conti della Regione Umbria, Carlo Luigi Lubello.
Prima del voto finale, l’assessore Bori ha illustrato l’atto spiegando che la variazione di bilancio prevede 4,5 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole con contributi per i maggiori costi sostenuti per il gasolio agricolo; 2,5 milioni di euro ad Ater per favorire l'acquisto della prima casa da parte di giovani coppie, famiglie monoparentali e single; 650mila euro alla Sase, tramite Sviluppumbria, per lo sviluppo dell’aeroporto dell’Umbria; un milione di euro per il rinnovo contrattuale il personale della Pubblica amministrazione; 800mila euro per la cybersicurezza. Con le variazioni compensative sono previsti 500mila euro per il sostegno degli asili nido. Sul fronte delle entrate, la variazione prevede un incasso da recupero di 5 milioni 996mila euro per il dissequestro disposto dal tribunale di Perugia per un procedimento sul fondo nazionale 2015 del trasporto pubblico locale; un milione 985mila euro assegnati all’Umbria per il riparto del fondo nazionale di 80 milioni a favore delle regioni per il recupero dei tagli storici di risorse; 1 milione 108 mila euro per il rimborso conseguente alla mancata stipula di mutui autorizzati e non contratti.
INTERVENTI
Paola Agabiti (FdI): “In questa variazione non vedo fondi di bilancio. Se non ci fosse stato il dissequestro dei fondi da parte del tribunale, non ci sarebbe stato niente. Sul gasolio agricolo siamo l’ultima Regione ad intervenire. Le altre lo hanno fatto da tempo. Presenteremo in Aula degli emendamenti”.
Cristian Betti (Pd): “Con questo ddl si danno diverse risposte, soprattutto alle esigenze delle aziende agricole umbre che ne avevano estremamente bisogno. Un contributo potente della Regione che arriva grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria. Anche sulla prima casa c’è una risposta importante. Siamo soddisfatti del provvedimento e speriamo che possa andare avanti velocemente”.
Laura Pernazza (FI): “Solo grazie all’azione dell’opposizione, che ha presentato atti anche nell’ultimo Consiglio, si è mossa la situazione in favore degli agricoltori in difficoltà. Problema che le altre Regioni avevano già affrontato”.
Letizia Michelini (Pd): “Con questo disegno di legge stiamo dando una risposta concreta al bisogno degli agricoltori. Voi leggete gli annunci delle altre Giunte regionali che stanno lavorando su questo tema. Noi lo approviamo”. DMB/
