(Acs) Perugia, 23 giugno 2016 - “Siamo allibiti dall'atteggiamento del Partito democratico sulla vicenda Valnestore: quasi quotidianamente leggiamo gli interventi del segretario e consigliere regionale Giacomo Leonelli che rassicura i cittadini circa le opere di bonifica finora mai attuate e ancora tutte da programmare. Contemporaneamente il Pd locale, nonostante l'evidenza dei dati sull'andamento tumorale della zona e dei fatti ormai acclarati dalle indagini della Procura, minimizza la vicenda bollandola come sciacallaggio giornalistico”. Lo dichiarano i consiglieri regionali della Lega nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini.
Fiorini e Mancini si dicono interessati a capire: “quale sia la posizione ufficiale del Pd in merito alla questione, considerando poi che proprio il Pd ha governato quei territori dal dopoguerra ad oggi, cioè nel periodo in cui la centrale di Pietrafitta utilizzava il territorio come propria discarica e i rifiuti di dubbia composizione arrivano da numerose parti d'Italia. Lo stesso Pd che oggi si diletta in un teatrino di bassa politica, contrapponendo, tramite i suoi rappresentanti, dichiarazioni di natura completamente opposta. Vogliamo sia chiaro il percorso che si intende perseguire da qui in avanti per restituire ai cittadini il territorio che meritano. Per questo durante l'ultima seduta dell'Assemblea legislativa abbiamo ribadito la necessità di riaprire i lavori della Commissione regionale sui rifiuti, di provvedere alla mappatura delle aree a rischio e di avviare la conseguente stesura di un serio piano di bonifica. In attesa dell'esito delle indagini della Procura – auspicano infine i consiglieri di opposizione – vorremmo conoscere le responsabilità sia tecniche che politiche in merito alla vicenda, affinché chi ha sbagliato paghi”.MP