URBANISTICA: “FUNZIONARI REGIONALI HANNO AVVIATO L'ITER PER NUOVI VINCOLI PAESAGGISTICI IN CINQUE COMUNI” - CHIACCHIERONI (PD) INTERROGA LA GIUNTA ED ESPRIME TIMORI PER LA RICOSTRUZIONE NEL MARSCIANESE

Il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieronidel Pd interroga la Giunta sulle procedure, avviate autonomamente e all'insaputa di Regione e comuni interessati, da alcuni funzionari regionali per apporre nuovi vincoli paesaggistici in cinque comuni dell'Umbria, particolarmente a Marsciano colpito dal terremoto e in fase di ricostruzione. Chiacchieroni vuol sapere dall'esecutivo come si è arrivati a tale decisione, quali interessi si vogliono tutelare e se resteranno validi i programmi di depurazione del bacino del Nestore fissati nel 2006.

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26 Nov 2010 00:00

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(Acs) Perugia 26 novembre 2010 – “Seguendo indicazioni di associazioni e privati cittadini, alcuni dirigenti e funzionari della Regione Umbria, all'insaputa delle parti interessate, hanno assunto iniziative volte ad apporre vincoli paesaggistici in alcuni territori dell'Umbria, al fine di inibire attività secolari dell'uomo e soffocare lo spirito imprenditoriale.

La denuncia è del consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni del Pd che rileva come tutto ciò avvenga nel momento in cui la Regione è impegnata a rimuovere gli ostacoli per accelerare le procedure di gestione del territorio per garantire una ripresa economica che sia la più ampia possibile.

Nello specifico il consigliere fa riferimento alla “apertura di istruttorie preliminari per l'avvio del procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico previsti dal Decreto legislativo 42 del 2004 (articolo 136 lettera d), con conseguente vincolo, su rilevanti porzioni di territorio che riguardano nell'ordine i comuni di Marsciano per 7.796 ettari; Perugia per 3.166, Magione 547, Corciano 109, Piegaro 40”.

A giudizio di Chiacchieroni, le amministrazioni comunali interessate non sono a conoscenza dei sopralluoghi fatti dai funzionari, e non è nemmeno noto da chi siano stati autorizzati, chi li ha effettuati e le modalità in cui sono avvenuti”.

Con esplicito riferimento al comune di Marsciano colpito dal terremoto del dicembre 2009, per il quale la ricostruzione dovrebbe essere prioritaria, Chiacchieroni chiede alla Giunta di chiarire il proprio operato in ordine a ruolo avuto nel dare direttive che comportano anche risorse pubbliche da dover spendere; quali siano gli interessi che si vogliono salvaguardare ed a chi rispondono i soggetti che hanno deciso di avviare i procedimenti di apposizione del vincolo.

Chiacchieroni chiede in ultimo: se la Giunta “ritiene prioritaria la ricostruzione post sisma e quai strumenti saranno messi a disposizione; se per le aree siano ancora validi i programmi di depurazione del bacino del Nestore. Secondo il protocollo di intesa del 2006”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 26/11/2010