URBANISTICA: “ARTICOLO 124 INOPPORTUNO E PRECIPITOSO, PIÙ SAGGIO ELIMINARLO” - NOTA DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE GORACCI SULL’AUDIZIONE DI ITALIA NOSTRA

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02 Dic 2011 00:00

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(Acs) Perugia 2 dicembre 2011 – “Da uomo di sinistra provo profondo fastidio all'idea che il passato Governo, notoriamente più ‘lassista, condonista, approvativista’, debba darci lezioncine di salvaguardia ambientale. La cosa dovrebbe farci riflettere, anche perché si ripete un po' la storia del gasdotto Brindisi-Minerbio, sul quale come Umbria non abbiamo  avuto il coraggio di fare almeno le stesse cose che fa una Regione governata dal centro destra come l'Abruzzo”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci, commental'audizione in seconda Commissione dell'avvocato Urbano Barelli per conto di Italia Nostra sui contenuti della petizione per modificare la legge regionale sulla semplificazione amministrativa e normativa dell'ordinamento regionale e degli enti territoriali (“8/2011”).

A proposito delle modalità in cui si è svolta l'audizione, Goracci precisa, “per coerenza istituzionale”, di aver comunque “stigmatizzato l'invadenza nell'autonomia e nel rispetto della sovranità dei livelli istituzionali, affermando che non ci sono soggetti che possono definire le opportunità o le sensibilità dei membri delle Commissioni o il suggerire di non fidarsi degli uffici”.

 

Nel merito poi dell'articolo 124 della legge umbra impugnato dal Governo, il vicepresidente  conclude: “Ho ribadito in audizione prima e anche nel confronto con l'assessore, che si è sviluppato subito dopo in Commissione, che l'inserimento di quell'articolo è inopportuno anche per il modo precipitoso e non approfondito con cui è avvenuto. Anziché difendersi dal rilievo del governo, sarebbe cosa saggia eliminarlo”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 02/12/2011