TRIBUNALE DI GUBBIO: “DELLA QUESTIONE SI OCCUPI LA PRIMA COMMISSIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE. IN UMBRIA È NECESSARIO UN SERVIZIO EFFICIENTE E VICINO AI CITTADINI” - NOTA DI SMACCHI (PD)
09 Feb 2011 00:00
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(Acs) Perugia, 9 febbraio 2011 - “A seguito dell'audizione presso la seconda Commissione della Provincia di Perugia, dei Presidenti della Corte d'Appello di Perugia, De Nunzio, del Tribunale di Perugia, Criscuolo, del Tribunale dei minori Matteini Chiari, il Tribunale di Gubbio sembrerebbe salvo, anche se permangono difficoltà e carenze di organico”. È quanto scrive il consigliere del partito Democratico, Andrea Smacchi per il quale “permangono gravi problemi sul versante del personale amministrativo e quelli legati alla nomina del giudice togato che manca ormai da troppo tempo. Dal quadro delle comunicazioni fornite – aggiunge - si evince che occorre un forte impegno interistituzionale ed una sinergia fra Comuni, Provincia e Regione”
“In questo contesto – continua Smacchi - sarebbe necessario approfondire, in tempi brevi, all'interno di una apposita riunione della prima Commissione regionale, le difficoltà in cui versa l' intera organizzazione della giustizia in Umbria, il pericolo che due importanti e storiche sedi distaccate come Gubbio e Spoleto possano chiudere e le forti criticità che quotidianamente si trovano a dover gestire chi opera nei tribunali della regione”.
“Tutto ciò – conclude Smacchi - si rende più che mai necessario, anche in virtù della grave crisi che colpisce tante famiglie. Un'organizzazione giudiziaria messa nelle condizioni di lavorare al meglio, efficiente e vicina ai cittadini sarebbe la migliore risposta ed eviterebbe di scaricare ulteriori disagi su chi già vive una condizione di estrema difficoltà”. RED/as
