TRASPORTO SANITARIO: “A SETTEMBRE SI RISCHIA DI RISCHIO DI AFFIDARE IL SERVIZIO A FORME SPURIE DI COOPERATIVE O AZIENDE CHE NON RISPETTANO I CONTRATTI DI LAVORO” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) INTERROGA LA GIUNTA
11 Lug 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 11 luglio 2012 – “In Umbria si rischia di aggiudicare servizi importanti come quello del trasporto sanitario che verranno messi a gara a settembre, a forme spurie di cooperative o di aziende che non rispettano i contratti collettivi nazionali di lavoro e non possiedono i requisiti di professionalità ed esperienza adeguate”.
Lo sostiene il consigliere regionale Orfeo Goracci (comunista umbro) in una interrogazione alla Giunta regionale nella quale si afferma che “niente è stato fatto per riarticolare i servizi del 118, salvaguardando occupazione e la rete delle Misericordie e della Croce rossa italiana che riguarda e coinvolge circa cento lavoratori”.
Goracci che cita anche le difficoltà create dalla riforma endoregionale nella gestione del personale della forestazione, “per i vuoti normativi e perché è in forse anche il pagamento degli stipendi stessi”, suggerisce all'Esecutivo di affrontare i due problemi, “avviando un percorso condiviso con le Organizzazioni sindacali per affrontare la gestione del personale, nel quadro normativo regionale e nazionale, anche riducendo il peso delle consulenze e il loro onere sulla collettività regionale”.
Il Consigliere chiama in causa pure la “riforma sanitaria, gli accorpamenti, unitamente alle recenti decisioni del Governo, che – a suo giudizio - causano una difficile e per certi versi inattesa, gestione del personale, in particolare degli amministrativi”. GC/gc
