TRASPORTI: “INCOMPRENSIBILE L'OTTIMISMO DELL'ASSESSORE, L'AZIENDA UNICA E' IN GRAVE DIFFFICOLTÀ E IMMETTERE IL MINIMETRO IN UMBRIA MOBILITÀ SAREBBE UN GRAVE ERRORE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

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03 Dic 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 3 dicembre 2011 – “Le difficoltà dell'Azienda unica dei Trasporti sono evidenti e celebrarne i presunti successi economici da parte dell'assessore Rometti è negare un'evidenza che ha nella sua criticità come posta in gioco il futuro di centinaia di lavoratori e un servizio fondamentale per la comunità umbra. Solo poche settimane fa infatti è emerso un forte risarcimento da contenzioso che ha messo a rischio addirittura le tredicesime dei dipendenti e, sempre recentemente, nell'assestamento di bilancio la Giunta regionale è dovuta intervenire con ulteriori erogazioni ad Umbria Mobilità”. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani, in riferimento all’informativa della Giunta sul trasporto pubblico locale illustrata ieri dall’assessore Silvano Rometti in Seconda Commissione.

 

“Non è accettabile poi – aggiunge Lignani Marchesani - che si dichiari il rilancio della ex Fcu quando nell'ultimo anno sono stati stornati fondi alla manutenzione del ferro per coprire ammanchi in altri rami d'azienda, con conseguenti tragedie sfiorate e rischi drammatici per utenti e personale viaggiante. Ciliegina sulla torta – conclude - si vuole immettere il Minimetro e la sua gestione fallimentare in Umbria Mobilità per aggiungere debito a debito. La Giunta regionale, prima di fare ulteriori danni, ha bisogno di una pausa di riflessione, ammettere gli errori fatti e concertare con la Società regionale e con gli utenti i passi futuri altrimenti, con l'attuale logica di copertura dei disastri e delle clientele affaristiche passate, il trasporto pubblico locale umbro potrebbe collassare in breve tempo”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 03/12/2011