“Tonnellate di cibo vengono sprecate ogni giorno mentre ci sono lavoratori che non riescono a garantire i bisogni primari alla propria famiglia”

Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp) sulla mozione approvata ieri a Palazzo Cesaroni: “Un paradosso che non possiamo continuare ad accettare”

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20 Mar 2026 09:38

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(Acs) Perugia, 20 marzo 2026 – “Ci troviamo di fronte ad un paradosso che non possiamo continuare ad accettare. Mentre tonnellate di cibo vengono sprecate ogni giorno, il Rapporto Caritas 2024 ci restituisce una fotografia che interroga le istituzioni nel profondo: quasi il 20% di chi si rivolge ai centri d'ascolto è rappresentato da lavoratori che, pur avendo un'occupazione, non riescono a garantire i bisogni primari alla propria famiglia”. Lo dichiara la consigliera regionale Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp), rimarcando l’importanza della mozione, da lei presentata, approvata ieri (https://tinyurl.com/mozione-spreco-alimentare) a Palazzo Cesaroni.

“L’atto di indirizzo – ricorda Tagliaferri – mira al rafforzamento delle politiche regionali di contrasto allo spreco alimentare e al potenziamento delle reti di solidarietà sociale sul territorio umbro. La mozione richiama il quadro normativo vigente, dalla legge n. 166/2016 (c.d. legge Gadda) alla legge regionale n.16/2017, e impegna la Giunta a ottimizzare la governance istituzionale e il coordinamento con gli enti del Terzo Settore, sostenendo in modo strutturale le reti territoriali di recupero e distribuzione alimentare in una visione integrata di welfare generativo e sostenibilità ambientale. Le istituzioni – prosegue la consigliera di maggioranza - sono chiamate a rispondere con strumenti sistemici, non con mere misure emergenziali. Ridurre lo spreco alimentare non è soltanto una scelta di buon senso economico ma un atto di giustizia sociale. La politica regionale ha il dovere di tradurre questa consapevolezza in azioni concrete, capaci di trasformare l'eccedenza in risorsa e la fragilità in opportunità. Coesione sociale e tutela ambientale siano obiettivi inscindibili, degni di una politica regionale all'altezza delle proprie responsabilità costituzionali e civiche”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 24/03/2026