TODI: “RIPENSARE I LAVORI A MONTEMOLINO, LA SOLUZIONE INDIVIDUATA ESCLUDE MEZZI PESANTI E PREVEDE IL SENSO UNICO SUL COLLEGAMENTO CON L'OSPEDALE” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA
08 Giu 2012 01:00
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(Acs) Perugia 8 Giugno 2012 – “La Giunta regionale valuti con maggior attenzione il progetto di consolidamento del ponte sul fiume Tevere, in località Montemolino di Todi, perché i lavori previsti, per la durata di sei mesi e con i conseguenti disagi, non produrranno migliorie consistenti, in quanto la strada che collega Todi all'Ospedale di Pantalla, sarà transitabile solo a senso unico e con limitazioni per i mezzi pesanti”.
A sollevare il problema è il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) che con un'interrogazione chiede alla Giunta quali intendimenti intende assumere a fronte delle sue osservazioni.
Il consigliere fa anche presente che la strada alternativa indicata dai tecnici, nei sei mesi di cantiere, quella che collega Fratta Todina con Monte Castello di Vibio, richiede lavori di adattamento importanti, “compreso l'allargamento della carreggiata con relativo esproprio di terreni costosi e probabilmente insufficienti rispetto al traffico che dovrà sopportare”.
Lignani Marchesani cita anche la proposta fatta suo tempo dal Genio civile, su sollecitazione di cittadini ed imprese del territorio, per la realizzazione di un ponte mobile provvisorio a Montemolino. Rispetto a questa ipotesi, aggiunge il consigliere Lignani Marchesani, “l'assessore regionale competente avrebbe evidenziato la necessità di una dichiarazione di stato di emergenza da parte della Protezione civile: una soluzione, apparsa difficilmente percorribile alle amministrazioni, in relazione al sisma in Emilia Romagna”. GC/gc
