THYSSEN KRUPP-AST: “FUTURO DELL’ACCIAIERIA, SALVAGUARDIA DEL SITO INDUSTRIALE E DEI SUOI LAVORATORI” - NEVI (FI) CONDIVIDE L'INTERROGAZIONE DI TAJANI ALLA COMMISSIONE EUROPEA

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22 Lug 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 22 luglio 2014 – Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi,  informa che il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha presentato una “importante” interrogazione sul futuro delle acciaierie di Terni.

Nevi spiega che l'atto ispettivo firmato da Tajani, che dovrà ricevere risposta entro tre settimane, parte dalla riacquisizione di Acciai speciali Terni (Ast) da parte di ThyssenKrupp (TK), che nel febbraio scorso la Commissione europea ha avallato con l'intento di “garantire che le acciaierie di Terni trovassero un acquirente idoneo, proteggendo nel contempo la loro redditività". In quella occasione Thyssen avrebbe assicurato uno sviluppo dell'Ast di Terni quale concorrente forte e credibile di Outokumpu, “fornendo rassicurazioni sul suo piano di attività per i prossimi anni, manifestando l’intenzione di investire nell’impianto e, di conseguenza, migliorarne la redditività”.

L'atto ispettivo europeo, che Nevi rilancia e dice di condividere, rileva che “il piano presentato da TK prevede una riduzione di costi in tutte le aree di oltre 100 milioni di euro l'anno, un ridimensionamento del personale di 550 dipendenti, che porterà alla chiusura di un forno” mentre invece “la Commissione ha sempre affermato che il suo operato era volto ad assicurare la sostenibilità economica e la competitività di Ast”.

Tajani chiede quindi di sapere quali iniziative verranno adottate per “garantire che l'acquisizione non si traduca in un processo di deindustrializzazione” e per assicurare che Thyssen investa nell'impianto e ne migliori la redditività. Nel documento viene infine proposto che “la questione Tk – Ast venga discussa nella prossima riunione del Gruppo ad alto livello sull’Acciaio”. MP/

Ultimo aggiornamento: 22/07/2014