In Terza commissione il Piano regionale integrato per la non autosufficienza (Prina)
Iniziato in Commissione Sanità e Servizi sociali l’esame del documento della Giunta
23 Lug 2026 16:55
2 minuti, 23 secondi
(Acs) Perugia, 23 luglio 2026 – È iniziata oggi pomeriggio in Terza commissione consiliare, presieduta da Luca Simonetti, l’illustrazione del nuovo Piano regionale integrato per la non autosufficienza (Prina) 2025-2027, il documento attraverso cui la Regione Umbria recepisce gli indirizzi del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-27, definisce gli obiettivi regionali e individua le modalità di impiego delle risorse finanziarie assegnate, che ammontano a quasi 56 milioni di euro (55.974.635).
.
A questa prima illustrazione del documento della Giunta regionale, con la presidente dell’Esecutivo, Stefania Proietti, collegata on line e la dottoressa Valentina Battiston della direzione Salute e Welfare presente fra i consiglieri, ne seguirà un’altra nella giornata di lunedì prossimo, 27 luglio.
“Il Prina deve essere approvato entro agosto e il decreto relativo – ha spiegato Stefania Proietti – è arrivato in forte ritardo. La partecipazione è iniziata l’8 luglio scorso con le associazioni, le rappresentanze sindacali, il forum del Terzo settore e i soggetti interessati”. I consiglieri di opposizione (Eleonora Pace e Matteo Giambartolomei-FdI, Andrea Romizi e Laura Pernazza-FI e Donatella Tesei-Lega) hanno chiesto di conoscere le osservazioni fatte nella fase partecipativa con la Giunta regionale, e la capogruppo di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, ha ribadito la necessità di audizione dei vari stakeholders anche in Commissione consiliare. Quest’ultima richiesta è stata messa ai voti e respinta dalla Commissione, con 4 voti contrari dai consiglieri di maggioranza e i 3 favorevoli dei commissari Pace, Giambartolomei e Romizi. Il Prina sarà votato in Aula nella seduta di giovedì 30 luglio.
L’obiettivo del nuovo Prina è rafforzare l'integrazione tra servizi sociali e sanitari e garantire una risposta sempre più coordinata ai bisogni delle persone anziane non autosufficienti, delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un nuovo Coordinamento regionale, istituito presso la direzione Salute e Welfare, sarà lo strumento di governance e confronto, che garantirà il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti, valorizzando il contributo dei territori e delle realtà che operano quotidianamente nell’assistenza e nella presa in carico delle persone più fragili. Il Coordinamento regionale garantirà in questa prima fase la co-programmazione del nuovo Prina 2025-2027, garantendo costantemente la qualità della programmazione, l'uniforme attuazione del Piano sull'intero territorio regionale e il miglioramento continuo del sistema integrato degli interventi e dei servizi rivolti alle persone non autosufficienti. Prevista la consultazione delle organizzazioni sindacali che si articolerà in incontri di approfondimento singoli e in seduta plenaria con federazioni e associazioni rappresentative a livello regionale delle persone anziane non autosufficienti, delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Il nuovo Coordinamento regionale opererà in raccordo con il Tavolo regionale di coordinamento in materia di disabilità, con l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità e con il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, assicurando l'integrazione delle attività di programmazione, monitoraggio e attuazione delle politiche regionali e promuovendo il coinvolgimento continuativo dei soggetti istituzionali e sociali interessati. Il Programma attuativo regionale sarà elaborato attraverso un percorso di partecipazione e confronto che coinvolgerà le Aziende Usl, i Comuni capofila delle Zone sociali, l'Unione dei Comuni del Trasimeno, Anci Umbria, le organizzazioni sindacali, gli enti del Terzo settore e le associazioni rappresentative delle persone con disabilità, delle persone anziane e dei loro familiari. PG
