“Su Baiano di Spoleto scelta contro ogni logica industriale. La Giunta difenda il lavoro e le competenze del territorio”

Nota del consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc)

Data:

05 Mag 2026 11:39

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(Acs) Perugia, 5 maggio 2026 – “Il trasferimento delle linee di lavorazione dallo stabilimento di Baiano di Spoleto verso il sito di Noceto è un’operazione che non ha alcuna giustificazione economica o industriale e che rischia di infliggere un colpo mortale a un’eccellenza del nostro territorio”. È quanto dichiara il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc), annunciando  la presentazione di un’interrogazione urgente alla Giunta “dopo il grido d'allarme lanciato dai sindacati”.

“Condivido pienamente – spiega Arcudi - le preoccupazioni espresse da Jacopo Zanelli, coordinatore della Uil Fp Difesa Umbria: siamo di fronte a una decisione grave che ignora la realtà dei fatti. A Baiano abbiamo già tutto ciò che serve: macchinari operativi, laboratori certificati e un capitale umano con competenze consolidate in anni di attività. Scegliere di spostare queste funzioni in un sito come quello di Noceto, che oggi dispone solo di locali vuoti e manca totalmente di strumentazione e personale formato, è un’assurdità gestionale che peserà sulle casse pubbliche”.  

Per Arcudi “il silenzio della Regione Umbria non è più tollerabile. Non si può assistere passivamente allo svuotamento di uno stabilimento strategico. Invece di investire nel miglioramento dei reparti esistenti a Spoleto, si preferisce finanziare la costruzione da zero di doppioni altrove. Questa non è razionalizzazione, è smantellamento programmato. Come sottolineato giustamente da Zanelli, qui è in gioco non solo una lavorazione, ma il futuro di decine di famiglie e la tenuta di un presidio industriale fondamentale".  

"Con la mia interrogazione – conclude Arcudi – chiedo alla Giunta di uscire dall'ambiguità e di prendere una posizione chiara. È necessario un confronto immediato con i sindacati e con l'Agenzia Industrie Difesa per bloccare il trasferimento e varare un piano di investimenti serio su Baiano. La politica umbra deve dimostrare, nei fatti e non a parole, di voler tutelare le proprie eccellenze e i propri lavoratori". RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 06/05/2026