(Acs) Perugia, 4 marzo 2015 - “Sulla disastrata e dimenticata viabilità provinciale dell'Altovere va in onda l'ennesima beffa ai danni dei cittadini”. Lo afferma il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo misto), spiegando che “a pochi giorni di distanza dal Consiglio comunale straordinario di Citerna, convocato in seduta aperta sul tema della viabilità provinciale del comprensorio, al quale parteciparono anche due dirigenti dell'ente oltre a Paolo Fratini sindaco di San Giustino e consigliere provinciale, la Provincia di Perugia anziché fare i necessari e urgenti interventi non ha trovato di meglio che limitare a 30 chilometri orari un altro lungo tratto della Sp100 che collega i paesi di Selci e Pistrino alla vicina Toscana”.
Secondo il consigliere regionale di opposizione si tratta di “una decisione della quale i dirigenti dell'ente non hanno fatto alcuna menzione nel corso della seduta del Consiglio comunale che ha visto le veementi proteste dei cittadini, per una viabilità da terzo mondo. La Provincia di Perugia dimostra così di essere esclusivamente un ente 'okkupato' dalla sinistra umbra e trasformato in uno stipendificio buono solo per per moltiplicare poltrone e conservare il potere. Auspico che di fronte a questa ennesima presa in giro i cittadini dell'Altotevere diventino consapevoli che è ora di rottamare questo sistema, che per quarant'anni ha moltiplicato gli stipendi riducendo i servizi. Rinnovo l'invito a politica ed istituzioni locali e regionali ad aprire – conclude Cirignoni - un tavolo tecnico straordinario per la sistemazione della viabilità provinciale dell'Altotevere umbro, una vergogna che mina la sicurezza dei cittadini e danneggia l'immagine del comprensorio e della regione”. RED/mp