STRADA PERUGIA– ANCONA: “LA TOTALE COPERTURA ECONOMICA DELL'OPERA È GARANTITA. SI LAVORI PER UN VELOCE NUOVO AFFIDAMENTO DEI LAVORI CHE COINVOLGA ANCHE LE IMPRESE UMBRE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi auspica che i lavori della strada Perugia – Ancona non vengano bloccati in seguito alla richiesta di concordato preventivo presentato da “Impresa spa”. Ricordando i 250 milioni di euro stanziati dal Governo con l'ultimo 'decreto del Fare', Smacchi chiede che vengano utilizzati “tutti gli strumenti per evitare un lungo fermo dei cantieri e per creare contestualmente le condizioni per un veloce  passaggio di consegne, dal quale possa scaturire un pieno coinvolgimento delle imprese umbre nell'ultimazione dei lavori”.

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26 Giu 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 26 giugno 2013 - “I 250 milioni di euro stanziati dal Governo con l'ultimo 'decreto del Fare' rappresentano una garanzia di totale copertura dei costi di completamento della strada Perugia - Ancona, anche se sull'intera vicenda pende la spada di Damocle della richiesta di concordato preventivo in continuità presentato da 'Impresa spa'”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, ricordando che “il prossimo 5 luglio il tribunale dovrebbe esprimersi in merito, anche se appare ormai evidente che un'azienda, che da più di un anno sta facendo ricorso agli ammortizzatori sociali straordinari ed in deroga, ed in forte crisi economica e finanziaria, non sarà in grado di continuare i lavori”.

A fronte di questo rischio, per Smacchi vanno dunque “adoperati tutti gli strumenti per evitare un lungo fermo dei cantieri e per creare contestualmente le condizioni per un veloce  passaggio di consegne, dal quale possa scaturire un pieno coinvolgimento delle imprese umbre nell'ultimazione dei lavori. Vanno infine tutelate tutte quelle imprese e quei professionisti della nostra regione che in questo periodo hanno prestato la loro opera nei cantieri della Quadrilatero, ed ancora non hanno riscosso il dovuto riconoscimento economico dal concordato della Btp. Deve inoltre essere assolutamente scongiurata – continua il consigliere Pd - per questi soggetti, la possibilità che ci possa essere un concordato del concordato, così come, in caso di un veloce affidamento del completamento dei lavori ad altra impresa, va garantita la giusta considerazione ad aziende e professionisti locali che già hanno ben operato in quei cantieri”.

Smacchi stila infine un quadro dello stato dei lavori sull'asse viario: “Nonostante le numerose e ripetute difficoltà incontrate dal progetto che riguarda il tratto umbro Pianello – Valfabbrica della ss 318 ed i tratti marchigiani della ss 76 Fossato di Vico Cancelli e Albacina Serra San Quirico, ad oggi numerosi viadotti sono in stato avanzato di lavorazione o completati, mentre per sei gallerie (5 nelle Marche) sono terminate le operazioni di scavo. Gli scavi per la galleria più lunga e significativa , 'Gola della Rossa' di oltre 4 chilometri, a Serra S. Quirico, sono giunti al 97 per cento dei lavori. In territorio umbro , sulla ss 318, i viadotti sono tutti completati (Chiascio 1, Chiascio 2, Ca Ruspetto 1, Ca Ruspetto 2, Pian Saluccio, Ponte Chiascio di raccordo a Valfabbrica) ad eccezione del viadotto Ranco che rappresenta il tratto di collegamento al successivo lotto Anas, per il quale la fine dei lavori è prevista per la metà del 2014”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 26/06/2013