(Acs) Perugia, 19 luglio 2012 - “Dopo mesi di incertezza, legati alle difficoltà che hanno interessato l'impresa Brunelli, nelle ultime ore si è ufficialmente concretizzato l'atto di subentro della società Seprim per l'appalto riguardante il tratto della strada statale Flaminia che collega le zone industriali di Gualdo Tadino e Fossato di Vico”. È quanto fa sapere, in una nota, il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi.
“Nei primi giorni della prossima settimana – aggiunge - è previsto l'incontro finale presso la sede del compartimento Anas, dove verranno stabiliti gli ultimi accorgimenti di carattere tecnico che consentiranno l'avvio dei lavori entro il prossimo mese di agosto. La Seprim, che ha rilevato il ramo d'azienda dei lavori edili e stradali della ormai ex Brunelli – spiega Smacchi - porterà a termine i lavori entro tempi brevi, al massimo, entro l'anno 2013. Questo – continua - in linea con la probabile chiusura di altre importanti arterie per l'intera regione, su tutte la Perugia – Ancona”.
“Finalmente – commenta il consigliere regionale del Pd - su un tema di fondamentale importanza come le infrastrutture viarie si intravede un po' di luce in fondo al tunnel. La ripresa dei lavori sul tratto della 'Flaminia' che lega Gualdo Tadino a Fossato di Vico, rappresenta un segnale di speranza e di fiducia per il futuro, nonostante il periodo non certo facile che vivono le famiglie e le imprese della fascia appenninica. Fra meno di due anni tutto l'Alto Chiascio avrà una rete viaria degna di tale nome. Ciò consentirà – conclude Smacchi - di uscire da un isolamento che è durato fin troppi anni e di riprogettare un futuro per tutte le attività economiche che oggi soffrono più di altre i terribili morsi della crisi”. RED/as