Stato di attuazione delle “Norme per il sostegno dei gruppi d'acquisto solidale e popolare (Gasp) e per la promozione dei prodotti a chilometri zero, da filiera corta e di qualità”

L’Assemblea legislativa prende atto della relazione del Comitato di controllo: “Dati non aggiornati dal 2016, legge non finanziata e poco conosciuta”

Data:

08 Gen 2026 14:56

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(Acs) Perugia, 8 gennaio 2026 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha preso atto della relazione sullo stato di attuazione della legge regionale n.1/2011 “Norme per il sostegno dei gruppi d'acquisto solidale e popolare (Gasp) e per la promozione dei prodotti a chilometri zero, da filiera corta e di qualità” (periodo marzo 2024 - marzo 2025).

Illustrando la relazione del Comitato per il controllo e la valutazione ai consiglieri regionali, Fabrizio Ricci (Avs) ha evidenziato che si tratta di “una norma positiva e importante, che avrebbe sicuramente bisogno di essere promossa, attuata e rifinanziata. La legge riconosce, valorizza e incentiva la produzione a chilometri zero e la diffusione di prodotti di qualità, quali strumenti per la tutela dei consumatori e dell’ambiente. Vengono valorizzate le produzioni agricole locali favorendone la commercializzazione ed il consumo, assicurando un’adeguata informazione ai consumatori sull’origine e le specificità dei prodotti. La Regione si propone quindi di sostenere i gruppi di acquisto solidale e popolare (Gasp) attraverso: la concessione di contributi economici; l’incentivazione dell’impiego nella preparazione dei pasti, da parte dei gestori dei servizi di ristorazione collettiva pubblica, di prodotti agroalimentari locali, da filiera corta e di qualità; l’incremento della vendita diretta dei prodotti agroalimentari locali e di qualità.

La Regione ha istituito il ‘Registro regionale dei Gasp’ (soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e servizi e di distribuzione dei medesimi, senza applicazione di nessun ricarico, ad eccezione della copertura dei costi di gestione), al quale possono iscriversi i gruppi di acquisto in possesso di un atto costitutivo e dello statuto, che rivestono la forma giuridica di associazione e svolgono la loro attività nel territorio regionale. Al registro risultano iscritte solo 9 associazioni ma il dato non è aggiornato dal 2016 e infatti la maggior parte di queste associazioni sembrano essere inattive o addirittura sciolte. Risulta quindi necessario pubblicizzare e aggiornare il registro regionale, anche perché l'iscrizione al registro è propedeutica alla concessione dei contributi previsti dalla legge stessa, fino ad un massimo di 5mila euro per ciascuna domanda riferita a ciascun Gasp. Altro punto critico è il finanziamento, che è avvenuto solo nei primissimi anni dall'entrata in vigore mentre in seguito la legge non è mai stata rifinanziata. La norma finanziaria prevede anche interessanti incentivi ai Comuni, al fine di sostenere i mercati auto-organizzati, i punti vendita diretti dei produttori agricoli locali e anche le imprese di ristorazione in Umbria che si riforniscono di prodotti agricoli da filiera corta, a chilometri zero e di qualità. Il Comitato propone di effettuare una mappatura delle iniziative già esistenti e l’aggiornamento del registro regionale dei Gasp estendendolo ai mercati auto-organizzati o creando un registro su queste iniziative e di realizzare campagne di informazione e formazione co-progettate con la società civile”. MP/

Ultimo aggiornamento: 08/01/2026