(Acs) Perugia, 4 novembre 2026 – “Vorremmo conoscere lo stato di attuazione del Piano di valorizzazione dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino, il rispetto delle tempistiche dell’intervento finanziato e le garanzie per il completamento della cittadella della salute”. È quanto chiede il consigliere regionale di Forza Italia, Andrea Romizi, in una interrogazione che sarà discussa nella seduta di domani dell’Assemblea legislativa.
“Con il nostro atto ispettivo – spiega Romizi – domandiamo alla Giunta quale sia lo stato effettivo di avanzamento dell’iter progettuale e amministrativo relativo al primo stralcio di recupero e riqualificazione dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino. Vorremmo conoscere anche se la Giunta regionale sia a conoscenza dell’orientamento espresso dall’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino volto a privilegiare una progettazione complessiva dell’intero compendio immobiliare dell’ex Calai e se tale impostazione sia stata formalmente condivisa con la Regione e con la Usl Umbria 1, precisando in particolare se essa sia compatibile con la programmazione per stralci funzionali già approvata e se possa determinare un differimento dell’avvio del primo intervento già finanziato. Infine chiediamo quali iniziative intende assumere la Giunta regionale per garantire gli impegni previsti dall’Accordo di programma e il reperimento delle somme necessarie per assicurare la realizzazione degli interventi di recupero complessivo dell’ex Calai”.
Secondo Romizi “l’ex ospedale di Gualdo Tadino costituisce una struttura strategica per il rafforzamento dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali e per il rilancio dell’intera fascia appenninica umbra. A gennaio 2024 la Giunta ha approvato il nuovo Piano di valorizzazione dell’ex ospedale Calai, autorizzando la Usl 1 a procedere alla realizzazione degli interventi previsti. Il Piano di valorizzazione prevede la realizzazione di una vera e propria Cittadella della Salute, con servizi sanitari e socio-sanitari territoriali, Casa di Comunità, Ospedale di Comunità, funzioni residenziali e riabilitative e ulteriori servizi assistenziali, attraverso una programmazione articolata in successivi stralci funzionali. Il progetto rappresenta un’opportunità rilevante per il territorio, sia per il potenziamento dell’assistenza di prossimità sia per il recupero di un complesso immobiliare di grande valore storico e urbanistico, il cui pieno riutilizzo è atteso da molti anni dalla comunità locale”.
“La Giunta Tesei – prosegue Romizi – aveva individuato circa 9 milioni di euro per il primo intervento di recupero e riqualificazione della struttura. In Aula, a marzo di quest’anno, l’assessore De Rebotti ha annunciato che la Usl 1 dovrà trasmettere alla Regione l’approvazione del progetto entro il 18 giugno 2028, e che la Giunta ha confermato la previsione di procedere per stralci esecutivi. Il rispetto delle scadenze previste dall’Accordo di programma del 2025 - conclude - richiede un percorso amministrativo e progettuale definito, con responsabilità chiare, tempi verificabili e un costante coordinamento tra Regione e Usl”. RED/dmb
