SOCIALE: ISTITUIRE DUE CONSULTE REGIONALI, SU SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E SU HANDICAP E DISABILITÀ – DUE MOZIONI PRESENTATE A PALAZZO CESARONI DA MASSIMO BUCONI (SOCIALISTI E RIFORMISTI)

Con due distinte mozioni, da sottoporre ai voti dell'Aula di Palazzo Cesaroni, il consigliere regionale dei socialisti riformisti Massimo Buconi propone di istituire due consulte regionali che dovranno interessarsi di sicurezza nei luoghi di lavoro e di handicap e disabilità. Buconi le giustifica con l'esigenza di creare occasioni di confronto partecipato di tutti i soggetti interessati ai problemi delle due realtà, i cui problemi rischiano di accentuarsi per la crisi economica in atto.

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23 Feb 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 23 febbraio 2011 – Istituire due consulte regionali, una sulla sicurezza sui luoghi di lavoro in Umbria, un argomento tristemente noto per l'elevato numero di incidenti sui cantieri e l'altra sui problemi del mondo dell'handicap e della disabilità, acuiti dalla crisi economica in atto.

A proporle, con due distinte mozioni da sottoporre all'esame ed al voto dell'Aula di Palazzo Cesaroni, è Massimo Buconi, consigliere regionale dei Socialisti e riformisti per l'Umbria e presidente della terza Commissione consiliare.

Buconi giustifica l'esigenza della prima consulta, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, partendo dalla necessità di salvaguardare lo stesso concetto di lavoro, da intendere come “bene individuale e collettivo da promuovere e tutelare”. Nonostante molto è stato fatto e molto si sta facendo nel contrasto degli incidenti sui luoghi di lavoro, la mozione evidenzia come il ripetersi di incidenti in Umbria sia incoerente, proprio con il valore dello stesso lavoro. Per Buconi, che cita l'esperienza positiva fatta dal Comune di Perugia, è necessario attivare la consulta regionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per creare un'occasione di confronto costante con tutti i soggetti interessati, allo scopo di individuare le migliori azioni, anche normative.

A giustificazione della seconda consulta regionale, quella su disabilità ed handicap, nella mozione di Buconi si afferma: “la coesione sociale è un valore ed un obiettivo da perseguire con adeguate politiche di governo e non può prescindere dai problemi delle fasce più deboli della popolazione, come quelle della disabilità fisica ed intellettuale”.

“Il persistere di una crisi economica che accentua le disparità rendendo più sola e più debole questa fascia di cittadini meno fortunati, pone il problema - afferma Buconi nella sua mozione - di individuare in maniera partecipata e condivisa programmi, progetti, azioni e interventi più idonei a contrastare il disagio in cui vive generalmente il mondo della disabilità”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 23/02/2011