(Acs) Perugia, 28 luglio 2011 - Con la finalità di creare un maggior coordinamento tra le Forze dell'Ordine e di garantire alle famiglie degli scomparsi un sostegno maggiore da parte delle Istituzioni, il consigliere del Popolo della Libertà, Massimo Monni ha presentato stamani, in una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Cesaroni, una sua proposta di legge sulle “Disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno della scomparsa di minori e adulti e per il sostegno alle loro famiglie”. Erano presenti i rappresentanti dell’unica associazione che si occupa di questi casi, “Penelope”, con la presidente umbra Adelaide Di Basilio e, per il Pdl, la portavoce Fiammetta Modena e i consiglieri Maria Rosi e Rocco Valentino.
“La scomparsa di un familiare, che sia minorenne o adulto - ha sottolineato Monni - è una tragedia che dobbiamo combattere con qualsiasi mezzo. Per questo è fondamentale partire dal sostegno alle famiglie che disperatamente continuano, spesso per anni, a cercare i propri cari spariti nel nulla. Da qui – ha spiegato - la necessità che a 'gestire' l'emergenza di una scomparsa siano persone altamente qualificate e competenti. È necessario, innanzitutto – ha puntualizzato - fornire ai familiari dello scomparso un immediato supporto psicologico garantendo ad essi anche un'appropriata assistenza legale. Inoltre, le spese che i familiari di persone scomparse sostengono sono estremamente onerose e, spesso - ha osservato - al dolore per la scomparsa del proprio congiunto, si unisce anche la disperazione causata dalle insufficienti risorse necessarie per favorirne il ritrovamento. Mi auguro perciò che una regione sensibile come la nostra possa adottare una proposta di legge in tal senso, anche se la Giunta intendesse farla sua”.
“Per quanto riguarda l'Umbria – ha commentato Monni - le persone scomparse ancora da ricercare sono 112 di cui 57 solo a Perugia. I cadaveri non identificati sono 8. Dal 1 gennaio 1974 al 31 dicembre 2010, secondo i dati forniti dal consigliere del Pdl, i minori italiani e stranieri scomparsi in Umbria sono stati 291, ne sono stati ritrovati 156, mentre si è tutt'ora alla ricerca di 35 persone (i dati si riferiscono ovviamente a tutte le segnalazioni di scomparsa che pervengono alle Forze di Polizia, pertanto anche quelle che si risolvono nel giro di qualche giorno o, addirittura, nel giro di poche ore). Monni ha quindi rimarcato, come dai dati emersi dalla sesta relazione semestrale del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, si evince che il numero annuo delle persone scomparse in Italia sia in continua ascesa”.
“Attraverso questa proposta di legge – ha concluso Monni – sarà possibile fornire un primo aiuto a tutti quei familiari e genitori che si trovano a dover affrontare una prova tanto faticosa e complessa, mediante: la realizzazione di una banca dati; l'apertura di un numero verde; l'istituzione di un fondo speciale per il sostegno delle associazioni che si occupano del fenomeno, atto a garantire la presenza di uno psicologo e di un avvocato accanto alla famiglia dello scomparso”. PG/pg