SOCIALE: “BENE LA CONVENZIONE FIRMATA OGGI DA REGIONE, CEU E ANCI UMBRIA. E’ IL RICONOSCIMENTO DELLA FUNZIONE SOCIALE ED EDUCATIVA DELLE PARROCCHIE” – LA SODDISFAZIONE DI SANDRA MONACELLI (UDC)

 Il capogruppo consiliare dell’Udc, Sandra Monacelli esprime soddisfazione per la convenzione che oggi è stata firmata da Regione, Ceu (Conferenza episcopale umbra) e Anci Umbria che rappresenta “un ottimo rilancio della legge regionale n.28/2004, con la quale la Regione Umbria ha riconosciuto la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori”. Per Monacelli, “il gesto di oggi rappresenta un buon inizio verso un finanziamento agli oratori consistente e stabile nel tempo, come la destinazione di un capitolo di bilancio. Si tratta – ha rimarcato – di un ottimo investimento per la promozione umana dei giovani, i nostri uomini e donne di domani”.

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18 Ott 2010 01:00

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(Acs) Perugia, 18 ottobre 2010 – “La convenzione firmata oggi da Regione, Conferenza Episcopale Umbra e ANCI Umbria è certamente un ottimo rilancio della legge regionale n.28/2004, con la quale la Regione Umbria ha riconosciuto la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori”. Così il capogruppo dell’Udc, Sandra Monacelli che ricorda come, proprio gli oratori “si configurano sempre più non soltanto come luoghi di aggregazione giovanile, ma vere e proprie realtà di coesione sociale, ricreando quel tessuto che permette di prevenire situazioni di disagio dove spesso si è costretti ad intervenire, successivamente, in maniera tardiva ed inefficace, a volte addirittura creando un ambiente familiare per chi non lo ha o ce l'ha fortemente compromesso”. “Su questo terreno – spiega il capogruppo dell’Udc - gli oratori possono essere un grande sostegno e costituiscono di certo un'innovazione del modello sociale sin qui seguito nella nostra regione. In Umbria, - fa sapere - se ne contano ben 110 e considerando il nutrito numero di giovani e adulti che un'organizzazione del genere comporta, siamo davvero di fronte ad un popolo del volontariato, che a titolo gratuito sta svolgendo una vera e propria opera sociale. Bene ha fatto quindi la Regione Umbria a dotarsi di una legge che dà il giusto riconoscimento a questo ruolo, ma occorre dare ali a queste norme con strumenti come quello che oggi è stato messo in atto”. Monacelli invita, quindi, “a guardare con favore a queste iniziative, certi che la collaborazione fra istituzioni e Chiesa Cattolica potrà essere molto fruttuosa anche sul piano operativo, andando oltre il retorico e semplice elogio verbale che, se non è accompagnato da azioni concrete, rischia di diventare ipocrita e demagogico”. “Considero il gesto di oggi – osserva l’esponente centrista - un buon inizio verso un finanziamento agli oratori consistente e stabile nel tempo, come la destinazione di un capitolo di bilancio. Si tratta di denaro pubblico interamente destinato ad attività e strutture, non essendoci spese di ‘personale’ in quanto composto da volontari, quindi – conclude Monacelli - un ottimo investimento per la promozione umana dei giovani, i nostri uomini e donne di domani”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 18/10/2010