‘SIRAP GEMA’ DI CORCIANO”: “NECESSARIA UNA FORTE AZIONE ISTITUZIONALE PER SCONGIURARNE LA POSSIBILE CHIUSURA”– SMACCHI (PD) SOLLECITA UN “TAVOLO DI CRISI” CON LA DIREZIONE AZIENDALE

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) interviene sulla possibile chiusura della “Sirap Gema” di Corciano, azienda che produce imballaggi per prodotti alimentari con sessanta dipendenti: “necessaria una azione istituzionale forte – secondo Smacchi – e l’apertura di un tavolo di concertazione con la direzione dell’azienda.

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28 Lug 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 28 luglio 2011 – “Le notizie sempre più insistenti di una possibile chiusura della Sirap Gema (ex Amrica) di Corciano, destano fortissima preoccupazione sia per l’impatto economico e sociale della possibile chiusura, sia per la possibilità del venir meno di un sito produttivo che ormai da decenni rappresenta per l’Umbria un punto di eccellenza nella produzione degli imballaggi per prodotti alimentari”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) sulla paventata chiusura dell’azienda di Corciano.

 

“Ai 60 dipendenti che – afferma Smacchi - vivono ore difficili per la probabile perdita del posto di lavoro, oltre alla mia totale solidarietà, anche il mio sostegno rispetto ad una vertenza figlia di una scelta aziendale non certo condivisibile che va contrastata con ogni azione politica possibile. Occorre – continua -  mettere in campo anche una forte azione istituzionale per portare ad un tavolo concertativo la direzione aziendale, al fine di individuare tutte le possibili soluzioni in grado di consentire la continuità produttiva  ed il mantenimento dei livelli occupazionali”.

 

“In un periodo così delicato per l’intera economia umbra – conclude Smacchi - non possiamo certo far passare sotto silenzio la possibile chiusura di un’azienda così rilevante nel proprio settore e strategica per il territorio corcianese. Per questo è necessaria non solo una forte mobilitazione, ma anche l’impegno delle istituzioni per far sentire la propria vicinanza a tutti i lavoratori coinvolti ed alle loro famiglie”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 28/07/2011