SGL CARBON: “GOVERNO E ISTITUZIONI APRANO UN CONFRONTO CON LA PROPRIETÀ” - DE SIO (FD'I): “ANCHE IL RITORNO DI THYSSEN KRUPP POTREBBE ESSERE UTILE”

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) chiede che governo e istituzioni trovino il modo di aprire un confronto con la Sgl-Carbon per salvare il sito produttivo. Secondo De Sio, anche il ritorno della Thyssen Krupp al comando delle acciaierie ternane potrebbe favorire la continuità della produzione degli elettrodi di grafite nel sito di Narni.

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14 Feb 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 14 febbraio 2014 - “Il Governo evaporato e ciò che rimane di una maggioranza abile solo nei giochi di palazzo, trovino il modo di aprire un confronto con la Sgl-Carbon per valutare sotto tutti gli aspetti le possibili azioni da intraprendere per salvare un sito di produzioni strategico non soltanto per l'economia umbra”: lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alfredo De Sio.

“L’Italia sta mostrando – secondo De Sio - un’irrilevanza senza eguali nella gestione delle politiche industriali e nel rapporto con le multinazionali ed anche gli atteggiamenti di arroganza espressi in questi ultimi giorni da parte della proprietà, la dicono lunga di come nei confronti dell’Italia non ci sia neppure il rispetto minimo di rapporti di correttezza reciproca tra aziende, lavoratori e governi che si applicano nel resto d’Europa. Le produzioni degli elettrodi di grafite della Sgl-Carbon sono produzioni che hanno mercato e strategicità anche e soprattutto per la Thyssen-Krupp, tornata al comando delle acciaierie ternane con un via libera della Commissione europea che dovrebbe avere il sapore della prospettiva e non della contingenza”.

“Una sponda quella della Thyssen Krupp che – conclude De SioSio – in aggiunta ad una azione decisa del Governo, potrebbe essere esplorata per verificare se può essere utile  a sbloccare la ricerca di soluzioni positive per il futuro di questa azienda”. RED/pg

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Ultimo aggiornamento: 14/02/2014