SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA: LA PRIMA COMMISSIONE FISSA IL CALENDARIO DEI LAVORI: IL DISEGNO DI LEGGE ANDRÀ IN AULA IL 7 SETTEMBRE - DEPOSITATI GLI EMENDAMENTI DELLA GIUNTA

La Prima Commissione del Consiglio regionale ha fissato oggi il calendario dei lavori che porteranno all'approvazione della legge sulla Semplificazione amministrativa. La discussione dei provvedimenti - la proposta del Pdl e il disegno di legge della Giunta - impegnerà le sedute della Commissione fissate per il 27, 28 e 29 luglio. La votazione in Aula è invece prevista per il 7 settembre.

Data:

20 Lug 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 20 luglio 2011 – Il testo della nuova legge sulla Semplificazione amministrativa verrà approvato dalla Prima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, entro la fine del mese di luglio per poi essere portato in Aula il 7 settembre 2011. Lo ha stabilito la Commissione stessa nella sua riunione odierna, decidendo inoltre l'unificazione della discussione della proposta di legge del Pdl e del disegno di legge della Giunta, entrambi riferiti alla Semplificazione amministrativa.

Durante la seduta l'assessore Franco Tomassoni ha illustrato ai commissari il contenuto degli emendamenti stilati dall'Esecutivo regionale. Una parte di essi riguarda i testi unici, stabilendo che essi dovranno intervenire soltanto per riordinare le leggi vigenti senza apportare modifiche sostanziali mentre le norme procedurali potranno essere modificate proprio per garantire la semplificazione. Resterà garantita la possibilità, per le Commissioni, di verificare l'esatto svolgimento, da parte della Giunta, del mandato di delega e di esprimere un parere vincolante sui testi proposti dall'Esecutivo (procedura prevista per salvaguardare la potestà legislativa del Consiglio). I termini per la presentazione dei testi unici in Consiglio regionale vengono fissati al 30 settembre 2012 (Governo del Territorio), 31 dicembre 2012 (Turismo), 30 giugno 2013 (Commercio), 31 dicembre 2013 (Artigianato e industria), 30 giugno 2014 (Agricoltura), 31 dicembre 2014 (Sanità e servizi sociali).

Altri emendamenti riguardano l'adeguamento del disegno di legge a quanto previsto dal Decreto Sviluppo, recentemente approvato dal Governo: verranno dunque ridotte a 2 le autorizzazioni per l'edilizia, con la Scia (Segnalazione certificata inizio attività) che sostituisce la Dia (Denuncia inizio attività) e il Permesso a costruire con silenzio assenso che assorbe tutte le altre fattispecie. Previsti inoltre ulteriori emendamenti relativi alla seconda parte del disegno di legge (inerente gli interventi puntuali nei singoli settori), che recepiscono alcune indicazioni emerse durante le Audizioni e che verranno affrontati nel dettaglio durante l'analisi dei 116 articoli del disegno di legge.

A proposito delle osservazioni delle categorie, il presidente Dottorini ha riportato all'assessore Tomassoni quanto evidenziato, con una lettera, dalla “Commissione interprofessionale degli ordini degli ingegneri, degli architetti, dei geologi, degli agronomi e dei collegi dei geometri della regione dell’Umbria”, in relazione al trasferimento dei costi (che non verrebbero ridotti) sui cittadini e alla vaghezza dei riferimenti normativi che scoraggerebbe l'autocertificazione da parte dei professionisti. Secondo l'assessore “i costi amministrativi non dovranno ricadere sui cittadini e i professionisti coinvolti dovranno semplicemente certificare di aver svolto il proprio lavoro nel rispetto delle leggi, così come stabilito dalla normativa europea”. MP/mp

Ultimo aggiornamento: 20/07/2011