SECONDA COMMISSIONE: VIA LIBERA AL PIANO TELEMATICO REGIONALE 2017/2019 – FAVOREVOLI COMMISSARI DELLA MAGGIORANZA E RICCI (MISTO) ASTENUTI LEGA E M5S

Con i voti dei commissari di maggioranza oltre a Ricci (Misto-Rp/Ic) e l’astensione di M5s e Lega, la Seconda Commissione ha dato il via libera al Piano telematico regionale 2017/2019 predisposto dall’assessorato regionale in collaborazione con Umbria digitale. Ad oggi sono stati realizzati 700 chilometri di rete. L’obiettivo è raggiungere con la fibra ottica l’85 per cento della popolazione, la parte rimanente tramite le onde elettromagnetiche (30 mega). Si punta anche alla realizzazione di un ‘intranet’ della pubblica amministrazione umbra. 

Data:

21 Gen 2019 16:00

Tempo di lettura:

5 minuti, 6 secondi

(Acs) Perugia, 21 gennaio 2019 – Con 5 voti favorevoli dei consiglieri Brega, Chiacchieroni, Smacchi-Pd, Rometti-Socialisti e  Ricci-misto-Rp/Ic, 2 astenuti (Liberati-M5S e Fiorini-Lega), la Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega ha dato il via libera al Piano telematico regionale 2017/2019 predisposto dall’assessorato regionale in collaborazione con Umbria digitale. 

Ad oggi sono stati realizzati 700 chilometri di rete. L’obiettivo è raggiungere con la fibra ottica l’85 per cento della popolazione, la parte rimanente tramite le onde elettromagnetiche (30 mega). Si punta anche alla realizzazione di un ‘intranet’ della pubblica amministrazione umbra. 

Il documento è stato illustrato dal dirigente regionale del servizio infrastrutture, Graziano Antonielli e dall’amministratore unico di Umbria digitale, Stefano Bigaroni.

Come ha sottolineato Antonielli, il documento disciplina e prevede gli interventi della Regione in fatto di infrastrutture per le telecomunicazioni ed in particolare per la rete internet. “Nei piani precedenti – ha ricordato - è stata progettata la rete regionale ed oggi sono stati realizzati 700 chilometri di rete. Il piano prevede di raggiungere con la fibra ottica l’85 per cento della popolazione, la parte rimanente tramite le onde elettromagnetiche (30 mega). L’obiettivo – ha spiegato - è realizzare una ‘intranet’ della pubblica amministrazione umbra, con un data center  al servizio della rete e far girare all’interno della struttura tutti gli scambi tra pubbliche amministrazioni e tutto ciò che è necessario per costruire servizi da erogare ai cittadini”. 

Stefano BIGARONI (Umbria digitale): ha ricordato che “in Umbria, già nel 2005 si progettava un’idea di regione attenta alle infrastrutture immateriali, parlando già di fibra ottica, quale strumento senza un limite tecnologico, con garanzie per i prossimi 50 anni. Investire sulla fibra significa investire sulla ‘certezza’.  La funzione pubblica – ha detto - è creare le condizioni per cui i privati possano usufruire della fibra pubblica e fare contratti con i privati. Queste infrastrutture sono anche chiamate ad alimentare l’innovazione per il sistema imprenditoriale. In questi anni, l’infrastruttura pubblica realizzata dalla Regione Umbria, tramite Centralcom ed oggi Umbria digitale ha permesso a molti operatori di affittare la fibra pubblica che gestisce Umbria digitale. Elemento importantissimo, in termini di protezione, servizi ed abbattimento di costi,  è che l’Umbria possiede un data center regionale con collegamenti in fibra ottica con tutte le sedi pubbliche. Facendo una equiparazione dei servizi di data center e di connettività che Umbria digitale offre, la Regione risparmia circa 2milioni e mezzo ogni anno rispetto agli stessi servizi da acquistare sul mercato. I servizi installati da Umbria digitale sono 850 ed il Cup è uno di questi. Si stanno effettuando investimenti sul data center. Rispetto ai costi di Umbria digitale, per gli investimenti vengono utilizzate risorse proprie della Regione o comunitarie, dedicate alla progettazione. Abbiamo un valore della produzione che va dai 10 ai 13milioni di euro. Per quanto attiene al personale, negli ultimi anni abbiamo ridotto la spesa di oltre un milione, oggi spendiamo circa 4milioni 700mila euro per 83 dipendenti a tempo indeterminato”.   

A margine dell’illustrazione del documento sono intervenuti alcuni commissari presenti, i quali oltre a tracciare un giudizio sul piano hanno anche posto domande ai due estensori del documento.

Claudio RICCI (Misto-Rp/Ic) ha sottolineato la sua “valutazione ampiamente positiva del piano. La Regione ha fortemente lavorato nell’infrastruttura, lo dimostrano i 700 chilometri realizzati. Il grande lavoro è stato quello di coordinare i Comuni nel processo di connessione (32 già attivi). Lo sviluppo di queste rete, in futuro, determinerà elementi attrattivi di investimenti e di sviluppo economico”. 

Per Andrea LIBERATI (M5S): “Vanno approfonditi i costi (personale incluso) ed i risultati conseguiti sia in favore degli enti pubblici che dell’eventuale utenza privata. Andrebbe potenziato il settore di sviluppo software per favorire le migliori sinergie a vantaggio delle Start up non solo umbre. Esprimiamo riserve sul fatto che anche questa Agenzia pubblica esternalizzi parte delle proprie prestazioni tramite società interinali creando nuovo precariato”. 

Gianfranco CHIACCHIERONI (PD): “quanto esposto è il frutto di un lavoro lunghissimo che si incrocia con il piano nazionale per l’innovazione dei precedenti governi. L’ispirazione di fondo della legge regionale fu il diritto alla rete per tutti i cittadini. Alcune zone marginali rurali vanno comunque servite quindi è giusto prevedere risorse (Psr) per fornire i territori agricoli”. 


SCHEDA PIANO TELEMATICO REGIONALE 2017/2019

La redazione del Piano Telematico 2017-2019 è stata rinviata, fino ad ora, nell’attesa della definizione degli sviluppi e degli impegni derivanti del ‘Piano strategico nazionale per la banda ultralarga’ e degli esiti del censimento previsto dal “Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione”. 

La Regione Umbria ha aderito al ‘Progetto nazione per la banda ultra larga’, finanziato tramite fondi Por Fesr 2014-2020 (15,7milioni), e Por Feasr 2014-2020 (9milioni) e fondi Fsc 2014-2020 (euro 31,4 milioni) per garantire che nelle aree a fallimento di mercato, almeno l'85 percento della popolazione possa avere una connettività a 100 Megabit/s e la parte rimanente ad almeno 30 Megabit/s entro il 2020. La gara per il lotto 3 relativo alle regioni Umbria e Marche è stata aggiudicata e prevede 23,4milioni relativi alla regione Umbria. 
La semplificazione di alcune procedure ha permesso di avviare 29 cantieri in altrettanti Comuni e di averne almeno altrettanti già autorizzati o in fase di autorizzazione.

Sulla base delle esigenze del sistema pubblico, si punta a sviluppare razionalmente la ‘Rete regionale di fibra ottica’ (Run) integrando quanto già realizzato con i nuovi interventi previsti dalla ‘Strategia nazionale per la banda ultralarga’ (Bul) raggiungendo tutte le sedi pubbliche umbre. Gli ulteriori interventi riguarderanno principalmente il collegamento delle scuole e delle sedi periferiche della sanità. Si punterà inoltre ad integrare il collegamento in 
fibra ottica tra la Regione Umbria e le Regioni Marche e Emilia Romagna, per  condividere i servizi digitali ospitati pressi i rispettivi Data Center.

Verrà proseguita l’attivazione dei siti collegati in fibra ottica al fine di migliorare i servizi rivolti alle utenze pubbliche garantita attraverso l’integrazione dell’offerta di servizi Spc2, frutto della gara bandita da Consip, e dei servizi di connettività autoprodotti mediante la rete pubblica Run. Utilizzo delle infrastrutture realizzate nell’ambito del Piano BUL per il raggiungimento progressivo di tutti i Comuni umbri, al fine di garantire una offerta di servizi omogeneamente distribuita sul territorio. Previsto inoltre il  potenziamento della rete Wireless (WiRUN).

Sarà sviluppato il ‘Data center regionale unitario’ (Dcru) e implementata la connettività in fibra ottica per le pubbliche amministrazioni, prerequisito necessario per la corretta erogazione dei servizi digitali, consente di collegare tutti gli enti locali della Regione Umbria abilitando servizi evoluti di comunicazione unificata. AS/MP

Ultimo aggiornamento: 31/01/2019