SECONDA COMMISSIONE: “BLOCCARE AUTORIZZAZIONI PER RIPETITORI DI TELEFONIA MOBILE” - M5S PRESENTA INTERROGAZIONE, ASSESSORE PAPARELLI RISPONDE: “EMANATE LINEE GUIDA. SEGUIRÀ CENSIMENTO IMPIANTI”

ll capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, ha illustrato l'interrogazione con cui, insieme alla collega Maria Grazia Carbonari, chiede alla Giunta regionale di “sollecitare urgentemente i Comuni di Assisi e Narni affinché non autorizzino alcuna installazione di ripetitori di telefonia mobile fino al termine del confronto con amministratori locali e cittadini”. L'assessore Paparelli ha risposto spiegando che “la competenza per il rilascio di autorizzazioni all'installazione di impianti radioelettrici ricade sui Comuni. La Consulta sulle norme in materia di telecomunicazioni non si è ancora insediata e le linee guida per l'elaborazione dei piani di rete e di programmi di sviluppo, per l'installazione di nuovi impianti radioelettrici sono state approvate e porteranno anche ad un censimento delle strutture”.

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22 Feb 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 22 febbraio 2016 – Durante la seduta odierna della Seconda commissione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, presieduta da Eros Brega, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, ha illustrato l'interrogazione con cui, insieme alla collega Maria Grazia Carbonari, chiede alla Giunta regionale di “sollecitare urgentemente i Comuni di Assisi e Narni affinché non autorizzi alcuna installazione di ripetitori di telefonia mobile fino al termine del confronto con amministratori locali e cittadini. Una moratoria – secondo i consiglieri M5S – necessaria perché la contrarietà dei cittadini di entrambe le comunità risulta pressoché unanime, e nei Comuni di Assisi e Narni sono state già raccolte più di mille firme contro il posizionamento del ripetitore. Non esistono analisi comparative tra siti alternativi, né una valutazioni di collocazioni alternative che giustifichino le scelte adottate. C'è invece l'esigenza di procedere con la valutazione dell’idoneità tecnica alla collocazione dei ripetitori, prima della loro attivazione, e di una puntuale ricognizione di altri siti”.

L'assessore Fabio Paparelli ha risposto spiegando che “la competenza per il rilascio di autorizzazioni all'installazione di impianti radioelettrici ricade sui Comuni. La legge regionale '31/2013' prevede la costituzione di una Consulta con lo scopo di verificare l'applicazione delle norme in materia di telecomunicazioni. L'organismo, istituito nel novembre 2014, a causa della fine legislatura non si è ancora insediato. È prevista la emanazione di linee guida regionali per l'elaborazione dei piani di rete e di programmi di sviluppo, per l'installazione di nuovi impianti radioelettrici. Esse sono state approvate dalla Giunta nel marzo 2015 e porteranno, dopo una serie di passaggi successivi, anche ad un censimento reale di tutti gli impianti e le postazioni che riguardano il settore delle telecomunicazioni. Una volta messo a punto e ratificato il censimento i Comuni potranno approvare i regolamenti per l'installazione degli impianti radioelettrici. In base alle linee guida del marzo 2015 già oggi i Comuni potrebbero procedere alla stesura e all'adozione di un piano di localizzazione degli impianti. Ma dato che il percorso amministrativo non si è concluso riteniamo sia preferibile evitare iniziative sporadiche dei singoli Comuni, in attesa che la materia sia inquadrata in una visione d'insieme delle problematiche concomitanti”.

Andrea Liberati si è dichiarato “non soddisfatto perché non vengono previste forme di partecipazione, come detta invece la legge regionale, rimasta quindi inattuata. Al riguardo stiamo ancora attendendo una risposta adeguata da parte della Giunta regionale sull'analogo caso di Gubbio” MP/

Ultimo aggiornamento: 22/02/2016